Huawei, l'arresto Usa della direttrice e figlia del fondatore spaventa le borse

Huawei, l'arresto Usa della direttrice e figlia del fondatore spaventa le borse

Arrestato a Vancouver Meng Wanzhou, direttore finanziario della cinese Huawei Technologies che ora rischia l'estradizione negli Usa, dove è in corso un'indagine per accertare se il colosso cinese ha violato le sanzioni all'Iran. Lo rende noto il dipartimento di giustizia canadesi.

Apertura in forte calo per Wall Street che subisce il contraccolpo dell'arresto shock della figlia del fondatore di Huawei e teme per la tregua Usa-Cina sul commercio. Il Dow Jones perde l'1,81%, il Nasdaq l'1,90%, l'indice S&P500 l'1,68%.

nche Piazza Affari perde oltre il 3% dopo l'avvio fortemente negativo di Wall Street con gli indici principali in calo di quasi il 2%. Il Ftse Mib arretra del 3,2% e torna ai livelli del 23 novembr scorso. Giù del 3% anche Francoforte e Parigi mentre Madrid cede il 2,5% così come Londra.

I timori sugli sviluppi del dialogo Usa-Cina sul commercio dopo il caso Huawei e l'ulteriore correzione del petrolio sono alla base delle forti vendite sui mercati azionari europei. Auto, assicurativi, banche e minerari sono i comparti più colpiti. Euro/dollaro di nuovo un passo da 1,14 (1,133 stamattina) complice il generale indebolimento del dollaro. Acquisti sullo yen e sul franco svizzero.

L'arresto di Meng Wanzhou, figlia del fondatore della società, è destinato probabilmente ad aumentare le tensioni tra Usa e Cina nel campo tecnologico, dopo la recente tregua sui dazi. Venerdì è prevista l'udienza in cui il giudice deciderà se rilasciarla su cauzione.In ogni caso è stata arrestata su richiesta degli Usa, che intendono chiedere l'estradizione. Huawei, uno dei più grandi produttori cinesi di telefonini, è finita nel mirino delle autorità americane per timori legati alla sicurezza: l'acquisto e l'uso di telefonini Huawei è stato vietato nelle agenzie governative.
Ultimo aggiornamento: 19:33 © RIPRODUZIONE RISERVATA