Guerlain, guerra per l'eredità (da 3 miliardi) del re dei profumi: il figlio si oppone alle nozze e accusa la compagna

Guerlain, guerra per l'eredità (da 3 miliardi) del re dei profumi: il figlio si oppone alle nozze e accusa la compagna

Secondo Stéphane Guerlain Christina Kragh Michelsen sarebbe entrata nella vita del padre solo per appropriarsi di una parte del patrimonio

Un patrimonio da circa tre miliardi di euro conteso fra Stéphane Guerlain, figlio e unico erede di Jean-Paul Guerlain, l’imprenditore ottantacinquenne affetto da Alzheimer e creatore di famosi profumi (da Vetiver a Habit Rouge) e la sua compagnia dell’industriale, la danese Christina Kragh Michelsen.

 

 

 

 

Jean-Paul Guerlain

 

 

Gurlain, è guerra per l'eredità di tre milardi di euro

 

 

In Francia va avanti la battaglia giudiziaria fra Stéphane Guerlain e la compagnia del padre, l’imprenditore Jean-Paul Guerlain,  la sessantaquattrenne danese Christina Kragh Michelsen. Stéphane ha la tutela legale di Jean-Paul e si oppone strenuamente alle loro nozze, perché secondo lui la donna sarebbe entrata nella vita del papà affetto da Alzheimer, prendendone il controllo, solo per appropriarsi di parte dell’eredità della famiglia.  

 

L’uomo effettivamente sembra essere poco presente. Durante l’ultimo processo celebrato dinanzi alla corte d’appello di Versailles il presidente infatti gli ha posto diverse domande, a cui lui ha sempre risposto “Voglio sposarmi”, anche se l’argomento in oggetto non era quello. Le esternazioni poco coerenti di Jean-Paul Guerlain hanno spinto l'autorità togata a prendere quindi per buona una precedente dichiarazione scritta presentata dal figlio in cui l’imprenditore sottolineava di non voler convolare a nozze. In attesa di una soluzione definitiva va quindi avanti la guerra di senza esclusione di colpi tra Stéphane e Christina, che conta anche denunce per tentativi di investimento e minacce di morte e insulti.


Ultimo aggiornamento: Domenica 23 Gennaio 2022, 15:01
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