«Il Gauguin da 15 milioni di sterline è falso»: scandalo alla Galleria Tate di Londra

«Il Gauguin da 15 milioni di sterline è falso»: scandalo alla Galleria Tate di Londra

Imbarazzo per la Tate Modern, il celebre museo britannico. Secondo quanto riporta il Telegraph uno dei dipinti esposti e attribuiti a Gauguin del valore di 15 milioni di sterline potrebbe in realtà essere un falso. Si tratta di "Tahitians", un dipinto incompiuto di proprietà della galleria dal 1917, declassato dal Wildenstein Plattner Institute, che lo ha escluso dal catalogo sull'artista.

 

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  "Tahitians" è datato al 1891 circa ed è stato presentato alla Tate 26 anni dopo. Fu acquistato nel 1917 da Roger Fry, l'illustre storico dell'arte che inventò il termine Post-Impressionismo. Tahitians è un quadro insolito, poiché è in parte dipinto con olio su carta, che è stata montata su tela. Se autentico, rivelerebbe molte informazioni sulla tecnica di Gauguin, ma sembrerebbe un falso. 


Dal 1917 Tate ha sempre considerato l'opera come autentica, ma ora si riserva di indagare.
Il soggetto ha alcune somiglianze con altri due Gauguin: "La Siesta" (1892-94, al Metropolitan Museum of Art di New York), che mostra quattro donne tahitiane sdraiate in una capanna o veranda, e "Sulle rive del fiume a Martinica" (1887, Van Gogh Museum, Amsterdam), raffigurante un ragazzo e una donna seduta che si guardano. Questi due esempi potrebbero essere usati per addurre l'autenticità.


L'esperto Fourmanoir è convinto che l'opera della Tate sia un falso: «È una scena coloniale stereotipata di Tahiti, mentre Gauguin cercava composizioni più primitive. Le pose, i vestiti e persino la fisarmonica europea tenuta dalla donna mostrano che i tahitiani sono "corrotti" dalle usanze europee».


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 1 Settembre 2021, 23:15
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