Fingeva di essere un ragazzo per adescare adolescenti online, Gemma arrestata per abusi
di Alessia Strinati

Fingeva di essere un ragazzo per adescare adolescenti online, Gemma arrestata per abusi

Fingeva di essere un uomo per adescare ragazze di 14 e 15 anni online e molestarle. Gemma Watts, di Enfield, sobborgo a nord di Londra, di 21 anni, era diventata una molestatrice seriale che adescava le adolescenti in rete, fingendosi un ragazzo.

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La tattica era sempre la stessa: iniziava a chattare con le ragazze, poi proponeva degli incontri, si travestiva da uomo e faceva chilometri e chilometri per tutta l'Inghilterra in treno per poterle vedere. Nascondeva i capelli in un cappello e le forme femminili in abiti larghi presentandosi come Jake Waton di 16 anni. Poi cominciava a inviare messaggi alle sue vittime, facendosi recapitare fotografie intime.

Gemma era una promessa del calcio, ma ora si trova a dover rispondere in tribunale al reato. La 21enne è stata dichiarata colpevole di aver aggredito almeno sette ragazze, tra cui una 14enne dell'Hampshire e tre 15enni del Surrey, Plymouth e West Midlands. Tuttavia il loro numero potrebbe essere molto superiore e arivare a 50. Tutte le vittime hanno dichiarato di essere rimaste ingannate dal suo aspetto, come riporta l'independent, persino le autorità hanno detto che hanno avuto difficoltà a riconoscere la ragazza.
Ultimo aggiornamento: Lunedì 13 Gennaio 2020, 18:56
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