Famiglia bloccata in cima a una cascata: si salvano grazie a un messaggio nella bottiglia
di Domenico Zurlo

Famiglia bloccata in cima a una cascata: si salvano grazie a un messaggio nella bottiglia

Un messaggio nella bottiglia, come cantava Sting con i suoi Police, ha salvato la vita sua e quella della sua famiglia. È successo in California, dove un papà, Curtis Whitson, è rimasto intrappolato in cima ad una cascata alta 40 piedi insieme alla sua compagna e al figlio 13enne: non trovando altre soluzioni, ha pensato di ricorrere ad un atto disperato. Ha preso un vecchio scontrino, ci ha scritto sopra "AIUTO", lo ha inserito in una bottiglietta di plastica e lo ha gettato in acqua.

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Dopo poche ore, grazie ad alcuni escursionisti a valle che hanno visto la bottiglia e chiesto aiuto, si è attivato un gruppo di ricerca che è andato a salvarli in elicottero. Ora Whitson, 44 anni, ha raccontato tutto al Washington Post:  
«Mi sorprende il modo in cui tutto è andato perfettamente a posto», ha detto, quasi sorpreso di essere stato salvato così celermente, e con tanta fortuna. «Quante erano le probabilità?». Il fatto è avvenuto lo scorso giugno.

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La California HIghway Patrol, che ha salvato la famiglia, ha fatto sapere che questa era la prima volta di un salvataggio avvenuto dopo un messaggio in una bottiglia. L'incredibile episodio, scrive il quotidiano Independent, è iniziato quando il signor Whitson, un riparatore di porte, ha iniziato a camminare lungo l'Arroyo Seco con il figlio Hunter e la compagna Krystal Ramirez, di professione barista. Quando erano in cima, la corda si è rotta e non avevano modo di scendere né di risalire, e i loro cellulari non avevano campo. «Non avevamo visto una sola anima per tutto il viaggio», ha detto.
Martedì 10 Settembre 2019, 15:54
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