Mont Saint Michel evacuato: caccia a un sospetto, ma terrorismo escluso. Sito riaperto dopo alcune ore

Insieme alla Torre Eiffel è l'altra cartolina più celebre di Francia: Mont Saint Michel, oggi è stato al centro di una domenica di alta tensione, con l'evacuazione di tutti i turisti presenti e l'isolamento dei religiosi. Sull'isolotto nella regione francese della Bretagna si trova il santuario dedicato a San Michele Arcangelo, meta di turisti da tutto il mondo e uno dei luoghi più fotografati del globo. L'area è stata riaperta solo alle 14, nel pomeriggio.

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Lite dietro l'allarme. C'è probabilmente solo una lite dietro all'allarme che ha portato alla chiusura della nota località turistica di Mont-Saint-Michel. Il prefetto della Manica, Jean-Marc Sabathé, intervistato da France Bleu Contentin, ha detto che l'uomo ricercato per aver minacciato le forze dell'ordine «apparentemente voleva fare uno spettacolo di animazione in strada ma c'è stato un alterco con il gestore di un caffé sul posto. A quel punto ha proferito delle minacce contro le forze dell'ordine... Preciso che non ci sono stati colpi d'arma da fuoco né alcuna violenza».
 


L'evacuazione. Secondo quanto riferito dai media francesi, intorno alle 7.45 di questa mattina una guida turistica che si trovava su una navetta diretta a Mont Saint Michel ha avvertito i gendarmi di aver sentito un uomo pronunciare frasi minacciose: «Ucciderò i poliziotti». Gli alberghi, l'abbazia e tutti i siti del paesino sono stati evacuati dai gendarmi, mentre gli abitanti sono stati invitati a restare in casa. Verso le 11.30 restavano nell'area solo cinque o sei persone. Le comunità religiose sono confinate nell'abbazia. Le funzioni religiose sono state annullate»: lo ha detto il prefetto della Manica, Jean Marc Sabathé, precisando che l'uomo sospetto avrebbe tra i 20 e i 30 anni e sarebbe «in corso di identificazione grazie alla videosorveglianza». Sabathé ha aggiunto che «i visitatori, circa un centinaio di persone, sono ormai tutti all'esterno del sito.



Abitazioni al setaccio. «Tutte le case del Mont-Saint-Michel sono state setacciate. Il sito dovrebbe riaprire nel primo pomeriggio»: lo ha detto il prefetto della Manica, Jean-Marc Sabathé, precisando che «abbiamo la quasi certezza che il sospetto non si trova più al Monte». «Tutte le case sono state setacciate, amplieremo le ricerche e visioneremo i nastri della videosorveglianza. Normalmente, dovrei autorizzare l'apertura del sito a inizio pomeriggio».


Domenica 22 Aprile 2018 - Ultimo aggiornamento: 24-04-2018 08:52
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