Emiliano Sala, ora si litiga per i soldi: «Nantes e Cardiff non vogliono rinunciare ai 17 milioni»
di Domenico Zurlo

Emiliano Sala, ora si litiga per i soldi: «Nantes e Cardiff non vogliono rinunciare ai 17 milioni»

Di Emiliano Sala non c’è più traccia ormai da quasi quattro giorni: ieri la polizia ha deciso di interrompere le operazioni, parlando di «remote possibilità che il calciatore argentino e il pilota possano essere ancora vivi». Ma dietro la drammatica vicenda del bomber 28enne c’è ora una vicenda che ha del grottesco e riguarda i soldi del suo recente trasferimento dal Nantes al Cardiff.

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Pochi giorni prima della sua scomparsa infatti Sala era passato dal club di Ligue 1 alla società gallese di Premier League per 17 milioni di euro, cifra record per il Cardiff che non aveva mai speso così tanti soldi per un giocatore: ma come era prevedibile che succedesse, dopo il drammatico destino di Sala è iniziato un braccio di ferro tra le due società. Il Nantes non vuole rinunciare a quei soldi, il Cardiff non vuole spenderli.
 
 

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Waldemar Kita, presidente del Nantes (che non sapeva nemmeno che Sala fosse tornato in Francia a salutare gli ex compagni), è stato categorico: «Non è più un nostro giocatore». Il suo collega gallese, Mehmet Dalman, a Sky Sports ha ribattuto: «Il Cardiff ha la responsabilità di mettersi d’accordo con i giocatori in caso di viaggi - ha rivelato - il nostro piano prevedeva un viaggio in treno Nantes-Parigi, poi Parigi-Heathrow al ritorno. Itinerario che per Emiliano era troppo lungo, quindi si è organizzato per conto suo».

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Insomma i denari in ballo sono tanti: 17 milioni di euro. E la questione dal punto di vista giuridico è semplice: se il contratto è stato depositato, il Cardiff deve pagare. Altrimenti ci si può rivolgere alla commissione Fifa per fare un ricorso. Certamente una battaglia che, se da un lato è legittima dal punto di vista finanziario o del business, dall’altra, a poche ore dallo stop alle ricerche del suo eventuale cadavere, appare fuori luogo, ai limiti dello sciacallaggio.
Ultimo aggiornamento: 17:02 © RIPRODUZIONE RISERVATA