Emiliano Sala, il mistero del secondo pilota: «Ha passato i controlli ma non è partito»
di Domenico Zurlo

Emiliano Sala, il mistero del secondo pilota: «Ha passato i controlli ma non è partito»

Poche speranze ormai per il calciatore Emiliano Sala, le cui ricerche erano state interrotte la notte scorsa per via della visibilità ridotta e a causa di una tempesta. Dell'attaccante argentino, il cui aereo è sparito dai radar nella serata di lunedì, non ci sono notizie da quasi tre giorni e le speranze di ritrovarlo vivo sono ormai pochissime: le operazioni si sono concentrate sulle aree costiere, ha comunicato la polizia dell'isola di Guernsey, che poco fa ha aggiornato la situazione comunicando lo stop alle ricerche.

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IL MISTERO DEL SECONDO PILOTA Spunta intanto un nuovo giallo legato all’attaccante argentino recentemente passato dal Nantes al Cardiff City per 17 milioni di euro, trasferimento record per la società gallese che milita in Premier League: secondo quanto riportato da Ouest France, quotidiano francese, David Henderson, il secondo pilota che sarebbe dovuto partire insieme a Sala e al primo pilota Ibbotson, dopo aver passato i controlli non sarebbe invece mai partito.

 
 

Henderson sui suoi profili social ha specificato di essere vivo: «Contrariamente a ciò che scrivono, non sono morto, non ero su quell’aereo», ha postato. Ora dovrà comunque spiegare alle autorità per quale motivo dopo aver passato i controlli non è salito sul velivolo atteso per le 21 di lunedì sera ma poi scomparso dai radar. Ieri la fidanzata di Sala aveva aggiunto pepe al caso parlando di mafia nel calcio in riferimento al caso del volo di Emiliano.
 
Ultimo aggiornamento: 16:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA