Eitan, il nonno materno: «Portato in Israele legalmente». Il piccolo a casa con lui

Eitan, il nonno materno: «Portato in Israele legalmente». Il piccolo a casa con lui

Shmuel Peleg, il nonno di Eitan, è stato interrogato dagli investigatori israeliani dopo il presunto rapimento del nipote. L'uomo è ora agli arresti domiciliari, da scontare nella stessa casa dove attualmente si trova il bambino, unico sopravvissuto della strage del Mottarone. Secondo il nonno materno, il piccolo Eitan sarebbe stato portato in Israele legalmente.

 

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Eitan, il nonno materno ai domiciliari fino a venerdì

Shmuel Peleg, nonno di Eitan Biran, è stato interrogato dalla polizia israeliana riguardo le accuse di aver «rapito il nipote e portato in Israele». Lo ha fatto sapere la polizia stessa aggiungendo che dopo l'interrogatorio Peleg è stato posto agli arresti domiciliari fino a venerdì e che gli è stato trattenuto il passaporto. A interrogare Shmuel Peleg è stata l'unità speciale 433.

 

Eitan a casa del nonno

Il piccolo Eitan, al momento, si trova a casa del nonno, a Petah Tikva, nei pressi di Tel Aviv. Lo riportano i media israeliani. Non si hanno al momento altre notizie.

 

Eitan, il nonno: «Portato in Israele legalmente»

«Il trasferimento di Eitan in Israele è avvenuto in maniera legale e dopo una consultazione con esperti di diritto». Lo ha detto Shmuel Peleg secondo quanto riferito da Gadi Solomon, un portavoce della famiglia. Shmuel Peleg - ha continuato - ha collaborato «in pieno con gli investigatori ed ha risposto a tutte le domande». Peleg si è presentato alla polizia dopo essere stato convocato per chiarire «sul ritorno di Eitan a casa sua in Israele», come avrebbero voluto i suoi genitori. Solomon ha confermato la «limitazione» dei movimenti di Peleg fino a venerdì.

 

Eitan, lo zio paterno: «Un buon inizio, speriamo di riaverlo presto con noi»

È un buon inizio, ora speriamo che Eitan torni presto a casa» - dichiara Or Nirko, zio paterno del bambino di 6 anni rapito dal nonno, ora ai domiciliari in Israele, commentando il provvedimento delle autorità israeliane. - «Domani speriamo di sapere, grazie alla polizia israeliana, dov'è Eitan e speriamo così che torni presto da noi». 


Ultimo aggiornamento: Martedì 14 Settembre 2021, 22:35
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