Drone Usa colpì auto sbagliata a Kabul e fece 10 morti, tra cui 7 bambini. Il Pentagono ammette: «Tragico errore»

Drone Usa colpì auto sbagliata a Kabul e fece 10 morti, l'ammissione del Pentagono: «Tragico errore»

Il Pentagono ha ammesso che l'attacco con drone a Kabul poco prima del ritiro delle truppe Usa ha colpito un veicolo sbagliato e ucciso 10 civili innocenti: lo ha detto il generale Kenneth McKenzie, del comando centrale Usa, porgendo le più profonde condoglianze ai famigliari delle vittime.

 

Nonostante i dubbi emersi sui media Usa e le denunce dei famigliari delle vittime, finora il Pentagono aveva difeso lo “strike” diretto contro una «minaccia imminente», affermando che si trattava di kamikaze diretti verso l'aeroporto di Kabul. Tra le vittime sette bambini. 

 

«Un tragico errore»: così il generale Kenneth McKenzie, del comando centrale Usa, ha definito l'attacco con drone che ha colpito un target sbagliato a Kabul, uccidendo 10 civili afghani. Il Pentagono ritiene «improbabile» che il veicolo colpito dal drone Usa a Kabul e le persone che erano a bordo «fossero associate con l'Isis-K o una diretta minaccia alle forze Usa». L'autista era dipendente da lungo tempo di una organizzazione umanitaria americana.


Ultimo aggiornamento: Venerdì 17 Settembre 2021, 22:25
© RIPRODUZIONE RISERVATA