«Donne stuprate perché forse legate all'Isis: non le aiutano e non possono tornare a casa»

«Donne stuprate perché forse legate all'Isis: non le aiutano e non possono tornare a casa»

«Cacciate dalle loro comunità, queste persone non sanno dove andare e a chi rivolgersi. Sono intrappolate nei campi, ostracizzate e private di cibo, acqua e altri aiuti essenziali»Donne e bambine sospettate di avere legami col gruppo terroristico noto come Isis in Iraq non ricevono aiuti umanitari, non possono tornare a casa e subiscono violenza sessuale. La denuncia arriva da Amnesty International.



«Donne e bambine sospettate di avere legami con lo Stato islamico vengono punite per reati che non hanno commesso», ha dichiarato Lynn Maalouf, direttrice delle ricerche sul Medio Oriente di Amnesty.
«Questa umiliante punizione collettiva rischia di gettare le basi per ulteriore violenza e non aiuta in alcun modo a costruire quella pace giusta e duratura che gli iracheni desiderano disperatamente», ha proseguito Maalouf. 
Martedì 17 Aprile 2018 - Ultimo aggiornamento: 17:15
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