Donna incinta picchiata dal compagno ha un aborto spontaneo: la 24enne posta le foto choc sui social

di Alessia Strinati
Picchiata brutalmente dal suo fidanzato ha un aborto spontaneo. Lizalee Zayas 24enne del New Jersey, negli Stati Uniti, è stata vittima di abusi da parte del compagno. La ragazza ha raccontato di essere stata presa a pugni in faccia, a calci fino a quando non è caduta a terra, ma nemmeno a quel punto il suo ex ha deciso di smettere e ha continuato.

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A salvarla è stato un gruppo di donne che stavano passando e hanno sentito le sue urla. Le ragazze sono andate in suo aiuto e l'hanno spinta a denunciare quello che era appena successo. Oltre alle ferite e alle lesioni, Lizalee nell'aggressione ha perso il bambino che aspettava. Oggi, dopo aver mostrato anche un video delle tremende violenze la ragazza racconta che da tempo subiva gli abusi da parte del suo ex. 

I due si erano conosciuti su Facebook, dopo mesi di frequentazione, in cui lui le era sembrato carino ed educato, Lizalee decise di presentarlo a sua figlia e la relazione è diventata sempre più stretta. Dopo circa un anno che stavano insieme lui la picchiò per la prima volta,facendole sbattere la testa sul cruscotto dell'auto. «Ho sofferto nel lasciarlo mi è sembrato di essere intrappolato», ha raccontato a Metro, «Ero incinta e pensavo che non avrebbe fatto del male a suo figlio non ancora nato. Ero tornata con lui, confidando che fosse cambiato e non volevo turbare la routine di mia figlia», ma le cose sono andate diversamente.

Il suo ex l'ha picchiata di nuovo dopo qualche mese dandole un forte pugno in pancia che le provocò un aborto spontaneo. Oggi la ragazza ha scelto di raccontare la sua storia per essere di aiuto a chi vive la sua stessa situazione, cercando di spronare le donne vittime di violenze a denunciare.
Ultimo aggiornamento: Martedì 21 Gennaio 2020, 19:25
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