Coronavirus, in California riaprono gli stadi e Disneyland: «I casi diminuiscono, torniamo alla normalità»

Covid, in California riaprono gli stadi e Disneyland: «I casi diminuiscono, torniamo alla normalità»

Allentano le restrizioni anti-Covid in California, dove presto riapriranno gli stadi di Disneyland e di baseball. Come riporta il Guardian, si cerca di tornare alla normalità lentamente dopo la lunga pausa per arginare la diffusione del coronavirus. Lo Stato della California consentirà i concerti dal vivo rigorosamente all'aperto e con ingressi contingentati negli stadi e nelle arene sportive dal primo aprile. 

 

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La California ha aperto anche i parchi divertimento ai turisti dopo quasi un anno di chiusura dei luoghi di intrattenimento. La situazione sanitaria è migliorata e la campagna di vaccinazione è stata intensificata nei quartieri più poveri al punto che ha permesso la riapertura di molte attività commerciali.  «L'apertura costante è coerente con i dati. Man mano che i casi diminuiscono, vogliamo tornare al lavoro e a scuola», ha affermato il dottor Jeffrey Klausner, professore clinico di medicina preventiva presso l'Università della California meridionale.

 

Migliaia di lavoratori sono stati licenziati da Disneyland, dagli Universal Studios di Hollywood, dalla Knott's Berry Farm e da altre grandi località. Per non parlare dell'effetto a catena su ristoranti e hotel nelle vicinanze.Andrea Zinder, presidente della locale United Food and Commercial Workers Union che rappresenta i lavoratori Disney, ha detto che i dipendenti erano «entusiasti di tornare a lavorare e fornire ai californiani un po' più di magia nelle loro vite».


Ultimo aggiornamento: Sabato 6 Marzo 2021, 20:25
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