Covid, in Gran Bretagna è allarme variante indiana: in una settimana il 90% in più dei contagi

Covid, in Gran Bretagna è allarme variante indiana: in una settimana il 90% in più dei contagi

È allarme variante indiana in Gran Bretagna, dove si registra un amento di contagi da Covid-19 del 90% in una settimana. E tutto nonostante il successo della campagna di vaccinazione. La tendenza si verifica in particolare in alcune zone, come l'area di Manchester. Secondo il bollettino odierno si registrano 6.048 casi su quasi un milione di tamponi. Per questo il governo potrebbe rinviare lo stop alle restrizioni. 

 

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La variante indiana del Covid (ribattezzata variante Delta dall'Oms) nel Regno Unito è divenuta ormai dominante. Fortunatamente al momento il fenomeno non si ripercuote sui decessi quotidiani, né sui casi gravi e sulla somma di persone ricoverate negli ospedali dell'isola, ma genera inquietudini e rafforza gli appelli alla prudenza rispetto alla revoca delle ultime restrizioni del lockdown, preannunciata dal premier Boris Johnson dal 21 giugno e che tuttavia lo stesso governo Tory si è impegnato a condizionare all'andamento dei dati riservandosi di decidere se confermarla o rinviarla non prima del giorno 14.

 

Il professor Adam Kucharski, epidemiologo alla London School of Hygiene and Tropical Medicine e consulente governativo, ha ipotizzato su Bbc Radio 4 un'impennata di ricoveri ospedalieri. E ha aggiunto che dal suo punto di vista un mancato rinvio di qualche settimana delle riaperture ulteriori del 21 giugno sarebbe «difficile da giustificare». 
    
   


Ultimo aggiornamento: Martedì 8 Giugno 2021, 19:44
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