Covid, Brasile fuori controllo: record choc con 3.251 nuovi morti in un giorno

Covid, Brasile fuori controllo: record choc con 3.251 nuovi morti in un giorno

di Simone Pierini

La pandemia da Covid in Brasile è fuori controllo. Oggi il Paese sudamericano ha registrato un nuovo drammatico record di morti: 3.251 in un giorno, di gran lunga il più grande aumento mai registrato. I nuovi contagi sono 82.493. Il bilancio totale sale a 298.676 morti a fronte di 12.130.019 casi accertati. 

Oltre mille morti nello Stato di San Paolo

La situazione peggiore la sta vivendo lo Stato di San Paolo, il più popoloso del Brasile, che ha registrato 1.021 morti per Covid-19 nelle ultime 24 ore, secondo un bollettino epidemiologico diffuso dal governatore locale, Joao Doria. Si tratta del numero giornaliero più alto registrato a San Paolo dall'inizio della pandemia, che ha già causato oltre 68 mila vittime nello Stato.

Solo nove paesi al mondo, oltre allo stesso Brasile, hanno più morti di San Paolo in termini assoluti: sono Usa, Messico, India, Regno Unito, Italia, Russia, Francia, Germania e Spagna. Il bilancio del martedì di solito include anche casi e decessi del fine settimana, ma i 1.021 morti confermati rappresentano un aumento del 50% rispetto ai 679 di sette giorni fa. Lo Stato di San Paolo affronta la fase più critica dell'emergenza Covid, con attività non essenziali chiuse e il divieto di eventi religiosi e sportivi, tra le alte misure prese. 

Quarto ministro della Salute diverso nel governo Bolsonaro

Il presidente brasiliano, Jair Bolsonaro, ha insediato oggi il suo quarto ministro della Salute da quando è al potere, il cardiologo Marcelo Queiroga, in sostituzione del generale Eduardo Pazuello. Queiroga ha assunto la guida del dicastero durante una cerimonia riservata a Brasilia. Pazuello si è dimesso nella fase peggiore della pandemia di coronavirus in Brasile, con oltre 245 mila morti e 12 milioni di contagiati. Bolsonaro aveva annunciato la nomina di Queiroga il 15 marzo, ma il suo insediamento è stato ritardato per poter trasferire altrove Pazuello, il quale potrebbe ora guidare un programma specifico su concessioni e privatizzazioni di società pubbliche. Così facendo, Pazuello godrà ancora di un 'foro privilegiatò , ovvero di un tribunale per i ministri, dovendo rispondere in giudizio alle accuse di presunte irregolarità quando era ministro, quali non aver inviato ossigeno per la cura dei pazienti con Covid in Amazzonia. 

A Rio de Janeiro altri dieci giorni di lockdown

 

Dopo aver ordinato la chiusura delle spiagge nello scorso fine settimana, il Comune di Rio de Janeiro ha decretato un nuovo periodo di lockdown tra il 26 marzo e il 4 aprile per cercare di frenare l'avanzata del coronavirus. «Questi dieci giorni non sono per commemorare, ma per mostrare rispetto per la vita: questa variante (amazzonica) sta colpendo i più giovani», ha detto il sindaco di Rio. Eduardo Paes. Tra le ulteriori misure restrittive è stato deciso il coprifuoco tra le 23:00 e le 5:00, la chiusura di scuole, negozi, bar e ristoranti, nonché la sospensione del campionato di calcio. Le unità di terapia intensiva nella metropoli carioca hanno raggiunto il 96% di occupazione, secondo le autorità. «Abbiamo 670 persone ricoverate in terapia intensiva, un numero molto preoccupante. Non ci sono mai stati così tanti ricoveri in un giorno», ha affermato il segretario comunale alla Salute, Daniel Soranz. Le restrizioni a Rio de Janeiro e nella città satellite di Niteroi non trovano il consenso del governatore dello Stato, Claudio Castro, che, in linea con il presidente della Repubblica, Jair Bolsonaro, è contrario al lockdown e vorrebbe mantenere bar e ristoranti aperti. 


Ultimo aggiornamento: Martedì 23 Marzo 2021, 22:45
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