Covid, in Belgio è arrivata la seconda ondata. Il virologo: «Il virus non sparirà, diventerà infezione benigna»

Covid, in Belgio è arrivata la seconda ondata. Il virologo: «Il virus non sparirà, diventerà infezione benigna»

In Belgio è arrivata la seconda ondata della pandemia di coronavirus: a dirlo è il virologo Steven Van Gucht, presidente del comitato scientifico sul coronavirus dell'Istituto di sanità, Sciensano, secondo quanto riportano i quotidiani belgi nelle loro versioni online. «È chiaro che è arrivata la seconda ondata di Covid-19. Il numero di infezioni» in Belgio «è in crescita e non è un piccolo aumento. Non sappiamo quanto durerà e quanto saliranno le curve», ha detto Van Gucht.

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Tuttavia questa seconda ondata potrebbe non avere conseguenze drammatiche: le misure messi in atto dal Consiglio di Sicurezza Nazionale possono funzionare», ha detto il virologo. Parlando con il quotidiano Het Laatste Nieuw, ha affermato: «Il coronavirus non sparirà, ma in futuro si comporterà come un'infezione benigna». In Belgio, nella settimana dal 25 al 31 luglio scorsi, sono stati registrati in media 517,1 casi al giorno contro i 311,4 della settimana precedente

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«È chiaro
», ha poi aggiunto sottolineando che per «un ritorno alla vita normale servirà qualche mese di pazienza supplementare», che noi «siamo nella seconda ondata. Il numero di infezioni è in aumento e non si tratta un piccolo aumento. Non sappiamo quanto tempo durerà e quanto aumenterà la curva, ma questa seconda ondata non deve avere necessariamente conseguenze drammatiche». 
Ultimo aggiornamento: Martedì 4 Agosto 2020, 11:47
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