Coronavirus, mascherine con la valvola vietate in alcuni paesi: «Non tutelano dalla diffusione del contagio»

Coronavirus, mascherine con la valvola vietate in alcuni paesi: «Non tutelano dalla diffusione del contagio»

Le maschere con valvola proteggono solo chi le indossa, ma chi sta vicino rischia comunque il contagio proprio a causa della valvola che lascerebbe passare le particelle del virus. Per questo motivo alcune compagnie aeree, ma non solo,  hanno vietato l'uso di questi dipositivi ai passeggeri a bordo.

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Qualsiasi maschera con una valvola di scarico non è approvata come maschera facciale accettabile per i clienti che viaggiano su qualsiasi volo operato da Delta», ha annunciato la compagnia la scorsa settimana, insieme alla United Airlines e JetBlue. Non solo compagnie aeree, ma negli Usa alcuni stati, come la California, ha vietato l'uso di questo tipo di maschere, proprio perché non proteggono dalla eventuale diffusione di contagio.

Alcuni tipi di maschere, comprese le maschere N95 e le maschere in tessuto, includono una valvola unidirezionale in plastica sulla parte anteriore che facilita la respirazione. Quando si inspira, la valvola è chiusa, ma quando  si espira, si apre per consentire all'aria non filtrata di uscire. Secondo Fast Company, le maschere con valvole sono state originariamente create per il lavoro industriale in modo che i lavoratori potessero respirare più facilmente nelle fabbriche in cui erano necessarie coperture facciali. Ma non sono adatte per tutelare la salute delle persone.
Ultimo aggiornamento: Sabato 8 Agosto 2020, 12:03
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