Coronavirus, avvocatessa italiana malata a Londra denuncia: «Ci lasciano morire in casa soli come cani»
di Alessia Strinati

Coronavirus, avvocatessa italiana malata a Londra denuncia: «Ci lasciano morire in casa soli come cani»

«Qui ci lasciano morire da soli a casa, come animali», sono queste le parole choc di Linda Pasqui, un'avvocatessa italiana che vive da anni a Londra ora malata di coronavirus. La donna ha lanciato un appello sui social, mostrandosi malata in casa e affermando che nessuno si preoccupa come dovrebbe di chi sta male, solo, in casa.

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Linda, originaria di Pontecorvo (Frosinone), racconta di avere la febbre alta, tosse e difficoltà respiratorie. Nel video appare provata e affannata e spiega: «Questa è la mia personale testimonianza. Dinanzi alla realtà non c'è bugia che tenga. Fate girare la verità ci hanno lasciato morire a casa soli come animali». Il video di Linda arriva dopo la morte di Nicola, un ragazzo italiano di 19 anni che viveva a Londra ed è morto in casa di coronavirus.

L'avvocatessa denuncia la cattiva gestione del governo inglese e aggiunge: «. Bugiardi quale contenimento del coronavirus vi vantate. Questo governo inglese è uno scandalo, bugiardi, stanno falsando i dati reali non credete alle cazzate che vi dico gli inglesi». Pare che dopo il suo appello, due amici di famiglia sono entrati in contatto con la Farnesina che ha garantito che si occuperà del caso. 
 
 
Ultimo aggiornamento: Venerdì 3 Aprile 2020, 11:42
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