Cleo Smith, il giallo del rapimento: «Veniva a casa una donna... Mi vestiva, mi spazzolava i capelli»

Secondo gli inquirenti il rapitore Terry Kelly difficilmente avrebbe potuto agire da solo e le parole della bambina confermano i sospetti

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Continuano le indagini sul rapimento di Cleo Smith, la bambina australiana di 4 anni ritrovata dopo 18 giorni dalla sua scomparsa dal campeggio in cui era con la famiglia. Secondo gli inquirenti il rapitore Terry Kelly difficilmente avrebbe potuto agire da solo: «Dobbiamo accertare se ci siano altri coinvolti»

Cleo Smith, il giallo del rapimento

Continuano le indagini sulla scomparsa di Cleo Smith, la bambina rapita per 18 giorni da Terry Kelly, che secondo gli inquirenti difficilmente avrebbe potuto portare a termine da solo il suo piano criminale.  Secondo il Daily Mail Australia, la bambina durante un interrogatorio avrebbe confermato che nella villetta in cui è stata ritrovata, con Kelly c’era anche una donna: «Veniva a casa – avrebbe fatto sapere -  mi vestiva, mi spazzolava i capelli». Le forze dell’ordine non hanno confermato la cosa, ma per maggiore sicurezza gli inquirenti sono tornati sul luogo del rapimento a Perth alla ricerca di indizi, tracce di dna o altre prove.

Nello stesso quartiere popolare a nord di Carnarvon dove risiedeva il rapitore ed è stata ritrovata Cleo, circolano diverse voci.  Per alcuni vicini dietro al rapimento ci sarebbe una rete di pedofili, mentre secondo altri potrebbe essere una sorta di forma di ricatto nei confronti della madre Ellie, che avrebbe avuto problemi di droga.

Intanto il trentaseienne collezionista di bambole Terence Darrell Kelly, secondo il “Guardian” è stato trasferito in un carcere di massima sicurezza a Perth. La prossima udienza del processo è prevista a dicembre.


Ultimo aggiornamento: Giovedì 11 Novembre 2021, 14:42
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