Capitol Hill, il principe Harry: «Sapevo che si stavano organizzando su Twitter ma fui ignorato»

Capitol Hill, il principe Harry: «Sapevo che si stavano organizzando su Twitter ma fui ignorato»

Capitol Hill, il principe Harry si accorse che i sostenitori di Donald Trump stavano preparando una sorta di colpo di stato. L'assalto al Congresso, andato in scena il 6 gennaio scorso, era stato infatti organizzato con un tam-tam sui social, tra cui Twitter. Il duca di Sussex ha rivelato di aver anche avvertito i vertici del social network, ma di essere stato ignorato.

 

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«Il giorno prima dell'assalto ho scritto una e-mail al ceo di Twitter, Jack Dorsey, sul fatto che la sua piattaforma stava consentendo di organizzare un colpo di stato» - ha rivelato il principe Harry durante un videointervento a un panel di Wired, chiamato 'The Internet Lie Machine' - «Quell'e-mail è stata inviata il giorno prima. E poi è successo e da allora non ho più avuto sue notizie».

 

Jack Dorsey, ceo di Twitter, non ha rilasciato commenti sulle dichiarazioni del principe Harry. Il secondogenito di Carlo e Diana, nello stesso intervento, ha denunciato anche la diffusione generalizzata dell'odio sui social media, di cui lui e la moglie Meghan sono stati vittime in numerose occasioni. E ha quindi puntato il dito contro «la divisione e le bugie» diffuse via internet.


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 10 Novembre 2021, 14:50
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