Brexit, cosa cambia da gennaio 2021? La lista delle novità nei rapporti tra Europa e Regno Unito
di Nico Riva

Brexit, cosa cambia da gennaio 2021? La lista delle novità nei rapporti tra Europa e Regno Unito

I rapporti tra Regno Unito e Unione Europea sono ancora in fase di definizione, e la Brexit porterà in dote una serie di cambiamenti, alcuni dei quali dal 1° gennaio del nuovo anno incominceranno a diventare effettivi. La Bbc ha stilato una lista delle novità più importanti. 

 

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Innazitutto, per i cittadini britannici viaggiare nel resto d'Europa sarà un po' più complicato e occorrerà portare con sé: un'assicurazione sanitaria, documenti di guida (a seconda del Paese in cui si intende andare), una certificazione del veterinario se si viaggia con il proprio animale di compagnia, almeno sei mesi liberi sul proprio passaporto. 

 

Alle code ai confini e alle frontiere i residenti del Regno Unito staranno in una fila apposita, differente da quelle degli altri cittadini europei. Necessari per attraversare il confine saranno il biglietto e bisognerà anche provare di avere denaro sufficiente al proprio soggiorno all'estero. I turisti potranno viaggiare nell'area Schengen senza un visto fino ad un massimo di 90 giorni su un periodo di 180 giorni. Come spiega la Bbc, un weekend di quattro giorni in Portogallo per Pasqua, seguito da una notte in Francia a giugno, conterà come 18 giorni all'interno del limite di 90. Lo shopping ai duty-free degli aeroporti saranno consentiti, ma le vendite di prodotti  elettronici e di abbigliamento non saranno più tax-free.

 

Per chi vorrà trasferirsi dal Regno Unito in un Paese europeo, o già ha fatto questa scelta, ci sarà molta più burocrazia. Dal 1° gennaio, la libera circolazione tra Uk ed Unione Europea avrà fine. Ogni Stato avrà le sue regole specifiche, ma in generale sarà probabilmente necessario presentare dei documenti per la residenza e rispettare altri requisiti, come avere un lavoro. 

 

Nuove regole anche per i cittadini europei che, al contrario, intendono trasferirsi nel Regno Unito o continuare a viverci. Coloro che al 31 dicembre 2020 staranno già vivendo in terra britannica, potranno rimanere senza cambiamenti fino al 30 giugno 2021, ma dopo quella data dovranno molto probabilmente prendere la cittadinanza per restare. A partire da gennaio, i cittadini europei verranno trattati ugualmente a quelli extraeuropei, cambiando così il sistema di immigrazione nel Regno Unito. Il trasferimento, per lavoro o studio, sarà consentito solo dietro un visto a pagamento (ad esempio, 348 sterline/388 euro per gli studenti).

 

Il sistema di importazioni ed esportazioni con i Paesi europei diventerà come quello in vigore con qualsiasi altro Paese nel mondo: dichiarazioni specifiche alla dogana, licenze e certificati speciali per alcuni prodotti (come piante, alimenti e animali). Entro fine dicembre è prevista l'uscita di una guida precisa al riguardo. Al momento sono ancora in corso le trattative su numerosi settori, per definire con precisione il futuro del rapporto fra Regno Unito ed Europa. 


Ultimo aggiornamento: Giovedì 19 Novembre 2020, 11:22
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