Bolsonaro, la frase choc del "Trump brasiliano": «Meglio un figlio morto che omosessuale»

di Silvia Natella
Jair Bolsonaro è a un passo dalla presidenza del Brasile, ma all'indomani della vittoria al primo turno in molti ricordano che in passato ha pronunciato frasi che hanno indignato l'opinione pubblica. Una su tutte questa: «Preferisco che mio figlio muoia piuttosto che sia omosessuale».

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Il nostalgico della dittatura ha anche detto a una deputata nel celebre intervento in aula sull'impeachment a Dilma Rousseff  «Lei, signora, non si merita nemmeno di essere stuprata». Una dichiarazione di voto che era soprattutto l'esaltazione delle gesta di Carlos Alberto Ustra, il capitano dell’esercito riconosciuto come torturatore della ex presidente negli anni della resistenza alla dittatura.


Il populista di estrema destra è noto per il suo odio nei confronti dei gay e per aver invitato i cittadini "per bene" a tenere un fucile in ogni casa per sparare a ladri e delinquenti. Con il 98,75% dei voti scrutinati, Bolsonaro è ufficialmente il vincitore del primo turno delle elezioni presidenziali brasiliane, con il 46,27% dei voti, e affronterà al secondo turno Fernando Haddad, del Partito dei Lavoratori (Pt) che ha ottenuto il 28,95%.
   

Nel mondo è conosciuto come il "Trump brasiliano" e proprio come il presidente statunitense potrebbe sbaragliare gli avversari facendo affidamento su frasi a effetto e social network più che su dibattiti televisivi. In molti gli rimproverano un programma inesistente, ma lui sulle conseguenze del voto non ha dubbi: in caso di sconfitta alle elezioni lascerebbe il Brasile -  perché verrebbe perseguitato -  per cercare rifugio nella terra dei suoi antenati. Bolsonaro è di origini italiane sia per parte di padre che di madre.

 
Lunedì 8 Ottobre 2018, 10:47
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