Bimba di 2 anni muore soffocata da un salamino, la famiglia accusa i soccorritori
di Alessia Strinati

Bimba di 2 anni muore soffocata da un salamino, la famiglia accusa i soccorritori: «Fu intubata male»

La figlia di 2 anni soffoca con un salamino e la famiglia accusa i soccorritori. La piccola Mia Atkins, è morta a 2 anni nell'ospedale Kent, in Gran Bretagna, dove ha lottato per la vita. I fatti risalgono allo scorso anno, ma ora la famiglia chiede giustizia, puntando il dito contro i paramedici che hanno dato un primo soccorso alla bimba quando la donna ha chiamato l'ambulanza.

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Beth Ranger era in casa con i suoi tre bambini, quando hanno iniziato a dire che avevano fame e volevano cenare. La donna ha iniziato a preparare, ma nell'attesa ha dato loro un salamino ed è andata in cucina. Poco dopo ha sentito delle grida e andando in camera ha notato la più piccola che era diventata blu, aveva sangue che usciva dalla bocca e dal naso così ha chiamato subito i soccorsi.

Mia è stata portata in ospedale, ma dopo qualche giorno è stata dichiarata la morte cerebrale e i genitori hanno dovuto prendere la difficile decisione di staccare la spina. Dopo il dramma però un'indagine ha mostrato che il tubo endotracheale, che dovrebbe essere posizionato nella trachea per aiutare il paziente a respirare, era nell'esofago, che collega la gola allo stomaco. La famiglia ha quindi scelto di procedere legalmente, per capire se Mia poteva salvarsi.
Domenica 25 Agosto 2019, 18:19
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