Bimba usa un giocattolo "non tossico": i genitori scoprono che le ha causato danni neurologici

Bimba usa un giocattolo "non tossico": i genitori scoprono che le ha causato danni neurologici

La bambina ha ingerito alcune parti del giocattolo e si è gravemente intossicata al punto da riportare permanenti danni al cervello

La bimba gioca con un giocattolo catalogato come non tossico e riporta gravi danni neurologici. I genitori hanno raccontato il loro lungo calvario sui social spiegando come quello che sembrava un semplice giocattolo abbia causato seri problemi di salute alla loro figlia.

 

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La bambina, perfettamente sana e felice, ha iniziato a smettere di dormire tutta la notte e ha sviluppato eruzioni cutanee sul viso, lasciando i suoi genitori preoccupati. La madre e il padre si sono rivolti a un medico che però non ha dato troppo peso alla cosa e li ha mandati a casa. Poche settimane dopo la bambina ha iniziato ad avere forti episodi di vomito e hanno deciso di portarla in ospedale.

 

I medici hanno fatto numerose analisi e test che però non hanno mostrato nulla fino a quando non si è scoperto che la piccola aveva delle parti di un giocattolo nello stomaco. I genitori avevano acquistato perle d'acqua per la loro figlia più grande, ma probabilmente la più piccola deve averle prese di nascosto e ingerite, intossicandosi.

 

Le perline colorate sono realizzate con un polimero che assorbe l'acqua e sono un giocattolo popolare per incoraggiare il gioco sensoriale dei bambini. Il chirurgo le ha rimosse ma le sostanze assorbite nel corso delle settimane hanno causato alla bimba gravi danni neurologici, come riporta anche il Sun. La mamma ha scelto di raccontare la storia di sua figlia perché anche gli altri genitori siano consapevoli dei rischi di alcuni giochi, anche se considerati non pericolosi.


Ultimo aggiornamento: Venerdì 10 Dicembre 2021, 15:19
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