Biglietto in sospeso per il bus, l'idea di una bimba morta di cancro diventa realtà
di Alessia Strinati

Biglietto in sospeso per il bus, l'idea di una bimba morta di cancro diventa realtà in Est Europa

Un biglietto del bus in sospeso. L'idea avuta da una bimba di 10 anni morta di cancro si diffonde in ben due paesi. Il pensiero della piccola Sonya Rybina, sta aiutando decine di persone e continua a fare del bene anche se lei non c'è più. La bambina russa è morta lo scorso gennaio a causa di un tumore, ma prima di andarsene aveva promosso la campagna di lasciare monete alle fermate del bus perché chi non potesse permetterselo acquistasse il biglietto.

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Lei non è riuscita a sopravviere abbastanza da vedere il progetto compiuto ma l'idea si è estesa a macchia d'olio in diversi paesi dell'Est Europa: sono 49 le città in Russia, Kazakistan e Ucraina che hanno aderito all'iniziativa del ticket sospeso. Negli ultimi mesi della sua vita Sonya si è conentrata molto sui più deboli, così un giorno aveva pensato che così come nelle fermate del bus sono presenti annunci pubblicitari, se lo fossero anche le monete molti potrebbero prendere i mezzi anche se non possono permetterselo.

Un'associazione di San Pietroburgo che si occupa di malati terminali, presieduta da Liudmila Avramoglo-Subbotina, ha promosso l'iniziativa che oggi è una bella realtà di solidarietà.


Ultimo aggiornamento: Venerdì 26 Luglio 2019, 20:40
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