Giorgio Rutelli su Leggo: «Biden, il presidente più anziano lotta contro la "guerra incivile" ma eredita un Paese in crisi»
di Giorgio Rutelli (*)

Giorgio Rutelli su Leggo: «Biden, il presidente più anziano lotta contro la "guerra incivile" ma eredita un Paese in crisi»

"Sarò il presidente di tutti gli americani. Anche di chi non mi ha votato". Un discorso opposto a quello di Trump quattro anni fa, che fu divisivo e orientato solo ai suoi sostenitori. Joe Biden vuole mettere fine alla “guerra incivile” che divide il suo popolo e che ha ferito la democrazia con l’assalto al Congresso. Cita Sant’Agostino, «un santo della mia chiesa», e parla di amore, ricordando a tutti di essere il primo presidente cattolico dai tempi di Kennedy. Si rivolge anche a chi guarda dall’estero questa cerimonia sobria e commossa, molto diversa dal solito, promettendo di riparare le alleanze, e di guidare «non grazie all’esempio del nostro potere ma grazie al potere del nostro esempio».

 

Avrà un compito difficile, perché il Paese è in piena crisi sanitaria ed economica, e una frangia piccola ma rumorosa non ha riconosciuto la sua vittoria. Ma lui che fu uno dei senatori più giovani e ora il presidente più anziano della storia, ha promesso di essere un ponte tra le generazioni e gli schieramenti. Al suo fianco, e c’è da scommetterci anche da protagonista, ci sarà Kamala Harris, il volto nuovo di questa amministrazione che già si candida a prendere il suo testimone tra quattro anni. 

 

(*) Direttore Formiche.net


Ultimo aggiornamento: Venerdì 22 Gennaio 2021, 11:55
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