Battisti, l'ira di Carla Bruni: «Mio marito Sarkozy non lo ha mai protetto, io nemmeno lo conosco»

Nei giorni scorsi, dopo la cattura di Cesare Battisti in Bolivia, si è parlato di Nicolas Sarkozy, della moglie Carla Bruni e delle presunte coperture e protezioni in Francia per l'ex terrorista. Oggi, in un colloquio con il quotidiano La Stampa, l'ex premiere dame smentisce categoricamente di aver difeso Battisti: «Vi ringrazio per avermi dato la possibilità di mettere la parola fine alle menzogne sull'immaginario rapporto, o meglio contatto che ci sarebbe stato tra Cesare Battisti e me», le parole della Bruni. 

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«Non lo conosco - ha spiegato -, non l'ho mai incontrato, non l'ho mai difeso ed è una grave calunnia quella di sostenere che mi sia battuta per negarne l'estradizione dalla Francia all'Italia». Bruni chiarisce anche la posizione dell'ex presidente francese Nicolas Sarkozy: «Mio marito non ha protetto Battisti durante i suoi anni di presidenza. Non so per quali ragioni questa menzogna sia stata inventata». «Mi piacerebbe - dice infine - ci fosse silenzio, silenzio e non bugie, non pettegolezzi, al fine di rispettare il dolore mai sopito, e in questi giorni vivo più che mai, dei familiari delle vittime».

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Ultimo aggiornamento: 10:49 © RIPRODUZIONE RISERVATA