«Dio non vuole che le donne guidino»: esce in strada e trova l'auto incendiata

Non accettavano che una donna potesse guidare, come gli uomini, e per questo motivo, dopo le iniziali minacce, hanno deciso di dare fuoco all'auto.

Questo filmato arriva infatti dall'Arabia Saudita, dove Salma al Barakati, residente nella provincia della Mecca è stata aggredita da alcuni giovani che non tolleravano che la donna potesse avere il diritto di guidare, alla pari degli uomini. «È contro il volere di Dio», avrebbero detto gli aggressori. Solo da qualche settimana, infatti, nel paese è giunta una storica concessione per le donne, che fino a poco tempo fa non potevano assolutamente guidare. Durante l'aggressione, il gruppetto ha anche dato alle fiamme l'auto guidata da Salma.

Arabia Saudita, fine del divieto: da oggi anche le donne possono guidare

Questa donna, di circa 30 anni, aveva deciso di prendere lezioni di guida, ottenere la patente e aiutare così i suoi familiari più anziani, accompagnandoli in giro o facendo commissioni per conto loro. Un primo, grande passo verso una maggiore autonomia, in un paese fortemente ancorato alle tradizioni e alla cultura islamica. Purtroppo, però, non tutti sono d'accordo: Salma ha denunciato di essere stata vittima di minacce per diversi giorni e di averle ignorate, ma non ha potuto fare altro che assistere passivamente all'incendio della sua auto. A raccontare la vicenda è l'Independent, che sostiene anche che alla donna sia stata rilasciata un'auto sostitutiva da parte delle autorità locali, mentre le indagini proseguono.
Giovedì 5 Luglio 2018, 09:45
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