Auschwitz, fa il saluto nazista: arrestata. Lei si giustifica: «Era uno scherzo»

Auschwitz, fa il saluto nazista: arrestata. Lei si giustifica: «Era uno scherzo»

Una donna di 29 anni dai Paesi Bassi è stata arrestata dalla polizia per aver fatto il saluto nazista nell’ex campo di sterminio di Auschwitz, in Polonia, davanti al cancello con la scritta “Arbeit macht frei”.

 

 

La donna voleva una «foto ricordo» della visita nel campo di concentramento, il simbolo massimo dell'orrore nazista nella Seconda guerra mondiale. Così, davanti al cancello d’ingresso, si è messa in posa con il braccio teso, imitando il saluto. «Un brutto scherzo», ha cercato di giustificarsi la donna che era in vacanza con il marito, autore dello scatto fotografico. Uno «scherzo» che le sarebbe potuto costare molto caro, considerando che il reato di propaganda nazista in Polonia può comportare fino a due anni di carcere. La donna è riuscita invece a cavarsela pagando una multa.

 

Non è la prima volta che la polizia polacca si trova a dover fare i conti con turisti che per gioco mettono in atto comportamenti analoghi davanti al luogo che è diventato simbolo del genocidio della Germania nazista di 6 milioni di ebrei europei, un milione dei quali è morto nel campo tra il 1940 e il 1945, insieme ad altre 100.000 vittime.


Ultimo aggiornamento: Martedì 25 Gennaio 2022, 15:38
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