Cagnolina annaspa fra le onde, le padrona cerca di salvarla: annegano entrambe

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di Federica Macagnone
Quando ha visto la sua Myrtle in difficoltà, Suzannah Conway, 49 anni, non ha resistito: si è tuffata nel mare in tempesta di Peacehaven, vicino a Brighton in Gran Bretagna, per cercare di mettere in salvo quella che considerava la sua migliore amica. Purtroppo il mare le ha inghiottiti entrambi: Suzannah e Myrtle sono stati recuperati, per loro non c’è stato nulla da fare. La cagnolina era già morta quando i soccorsi sono intervenuti, mentre la donna è stata portata al  Royal Sussex County Hospital di Brighton, ma dopo due giorni in rianimazione il suo cuore ha smesso di battere.
 

Salvataggio mortale


Si tuffa nel Po per salvare il suo cane: il padrone annega, l'animale sopravvive
 
Sulla morte di Suzi è stata aperta un'inchiesta e presso il tribunale del coroner di Brighton è stata fissata un'udienza per il 24 novembre. Quando è morta tutti hanno voluto sottolineare il suo enorme amore per i cani. Il gruppo “Somerset Their Paws In Our Hands” l’ha ricordata per i suoi eventi di beneficenza durante i quali raccoglieva denaro per i cani senza un famiglia: «Suzi è morta come ha vissuto, salvando i cani bisognosi. Ci mancherà moltissimo».
 
Poco prima della morte di Suzannah, le autorità locali avevano lanciato un avvertimento a non lanciarsi nel mare in tempesta per salvare il proprio cane: un avviso emanato dopo che un uomo era stato ripescato in acqua dopo essersi tuffato per salvare il proprio cane.
 
Alan Scoggins, timoniere della Southwold che ha salvato l'uomo, ha ricordato che spesso i nostri amici a quattro zampe sono più esperti di noi in situazioni difficili: «Può essere doloroso guardare il tuo animale domestico in difficoltà, ma il miglior consiglio che posso dare è di non tuffarsi e di chiamare i servizi di emergenza. I cani sanno nuotare bene e quasi sempre riescono a mettersi in salvo da soli».
Ultimo aggiornamento: Venerdì 28 Agosto 2020, 19:35
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