Alberto Fedele, il cadavere trovato su un isolotto non è il suo: «Potrebbe essere un quindicenne»

Il corpo, senza documenti né indumenti, in avanzato stato di decomposizione. Gli inquirenti temono che possa essere proprio il 30enne cooperante pavese

Alberto Fedele, il cadavere trovato su un isolotto non è il suo: «Potrebbe essere un quindicenne»

Non sarebbe di Alberto Fedele, il 30enne italiano scomparso in Perù dal 4 luglio scorso, il cadavere in avanzato stato di decomposizione rinvenuto nelle scorse ore in un isolotto del rio Vilcanota, nella zona di Cusco in Perù. Inizialmente si pensava che il corpo potesse appartenere al trentenne pavese, ma si tratta, secondo i primi accertamenti, di un ragazzo di 15 anni.

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«L'avvocata della famiglia - ha spiegato all'ANSA il presidente di WeWorld, la onlus in cui Alberto lavorava come volontario in Sudamerica - ci ha confermato che il corpo sarebbe di una persona di quindici anni. Non l'hanno ancora misurato, ma pare sia più piccolo di Alberto». «Lunedì - ha aggiunto - faranno l'esame necroscopico e sono stati prelevati dei campioni di tessuto che possono essere confrontati con quelli del padre di Alberto» che dopo la scomparsa del figlio, lo scorso 4 luglio, è volato in Perù dove è rimasto fino a pochi giorni fa.

Trovato un cadavere

Il cadavere, senza vestiti né documenti, è stato trovato nelle scorse ore in un isolotto del rio Vilcanota, nella zona di Cusco, in Perù. Inquirenti e media locali sospettavano che potesse trattarsi proprio di Alberto Fedele, 30enne originario della provincia di Pavia, scomparso nel nulla durante un'escursione. Da allora le ricerche non si sono mai fermate, anche se la settimana scorsa, il capo della Divisione investigativa criminale (Divincri) di Cusco, il colonnello Julio Becerra si era detto assolutamente contrario a che la famiglia offrisse una ricompensa per avere notizie di Alberto. Una telefonata il 19 agosto ha segnalato la presenza del cadavere alla polizia che è andata sul posto e ha trovato il corpo senza vita.

 

 

Alberto Fedele scomparso in Perù

Alberto Fedele, ingegnere e cooperante che collaborava con la ong WeWorld, si trovava in Perù dallo scorso aprile, nell'ambito del programma Eu Aid Volunteers. Approfittando di un momento libero, il 30enne pavese aveva deciso di partire per una gita in montagna proprio nella zona di Cusco, nella provincia peruviana dell'Urubamba. Ma dopo la partenza, si erano perse le sue tracce. L'avvocata della famiglia di Alberto è in contatto con la polizia del posto, per fornire dettagli e segni particolari per l'eventuale riconoscimento.


Ultimo aggiornamento: Domenica 21 Agosto 2022, 18:58
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