Mattarella rieletto presidente della Repubblica: «Non mi sottraggo, condizioni del Paese richiedono senso di responsabilità»

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Elezioni presidente della RepubblicaIl bis, per la seconda volta nella storia repubblicana. Un plebiscito. Una richiesta corale del Parlamento, quella per Sergio Mattarella, che con 759 voti ed un lunghissimo applauso e standing ovation viene riconfermato presidente della Repubblica dopo l'elezione del 2015. Stavolta ottiene il sostegno della quasi totalità dell'arco parlamentare incrementando di 94 voti il risultato della prima elezione (665 nel 2015) e diventando il secondo presidente più eletto, dopo Sandro Pertini (832), nella storia della Repubblica. 

Mattarella al Quirinale, cosa succede ora? Dalla salita al Colle al giuramento, tutti i passaggi dopo l'elezione

Chiude all'ottavo scrutinio una partita rimasta in stallo per sei giorni, capace di spaccare coalizioni e consumare fratture insanabili. «Una splendida notizia per gli italiani. Sono grato al Presidente per la sua scelta di assecondare la fortissima volontà del Parlamento», fa sapere il presidente del Consiglio Mario Draghi. Il via libera arriva dopo un'ennesima notte di travaglio in cui i partiti della maggioranza non riescivano a trovare il bandolo della matassa. A farsi carico della mediazione con Mattarella è stato proprio Mario Draghi convinto che la rielezione sia l'unica soluzione per la «stabilità del Paese». 

La giornata in diretta

21.41 - «Ringrazio i presidenti delle Camere per la loro comunicazione. Desidero ringraziare i parlamentari e i delegati delle Regioni per la fiducia espressa nei miei confronti». Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella parlando dal Quirinale.

21.38 - C'è «l'impegno di interpretare le attese e le speranze dei nostri concittadini». Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

21.37 - «Queste condizioni impongono di non sottrarsi ai doveri cui si è chiamati e naturalmente devono prevalere su altre considerazioni e prospettive personali differenti». Lo dice il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

21.36 - «I giorni difficili trascorsi nel corso della grave emergenza sanitaria, economica e sociale richiamano al senso di responsabilità». Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

21.25 - I presidenti di Camera e Senato sono arrivati al Quirinale per ufficializzare a Sergio Mattarella la sua rielezione a capo dello Stato.

Ore 21.08 - Nel corso dell'ottava votazione per l'elezione del Capo dello Stato hanno ottenuto voti anche Di Matteo (37), Berlusconi (9), Belloni (6), Casini e Draghi (5). Casellati ha incassato 4 voti, Cassese 2 come Pera, Giorgetti, Primo De Nicola, Filippo Grassia. I voti dispersi sono stati pari a 18, le schede bianche 25, le nulle 13.

Ore 20.58 - «Mi recherò immediatamente al domicilio dell'eletto con la presidente del Senato per comunicargli la sua elezione». Lo annuncia nell'Aula di Montecitorio il presidente della Camera Roberto Fico.

Ore 20.55 -  La proclamazione avviene con tutta l'Aula e la presidenza in piedi. Non appena Fico ha letto che Mattarella ha incassato 759 voti è partito un applauso.

Ore 20.54 - Il presidente della Camera Roberto Fico proclama Sergio Mattarella eletto presidente della Repubblica. Le sue parole danno la stura ad un nuovo lunghissimo applauso dell'Assemblea dei grandi elettori.

Ore 20.51 - «La rielezione di Sergio Mattarella alla Presidenza della Repubblica è una splendida notizia per gli italiani. Sono grato al Presidente per la sua scelta di assecondare la fortissima volontà del Parlamento di rieleggerlo per un secondo mandato». Così il presidente del Consiglio Mario Draghi.

Ore 20.48 - Nello spoglio dell'ottavo scrutinio per l'elezione del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha ottenuto 759 voti, risultando così il secondo Capo dello Stato più votato della storia, dopo Sandro Pertini, che resta al primo posto con 832 consensi. Dietro l'attuale Capo dello Stato, Francesco Cossiga, con 752 consensi, e Giorgio Napolitano, alla rielezione, con 738.

Ore 20.48 - Un nuovo applauso per Sergio Mattarella, di una trentina di secondi, si è levato dai grandi elettori a fine spoglio

Ore 20.37 - Mattarella ha superato quota 700 voti.

Ore 20.28 -  I deputati di Fdi rimangono immobili. Il capogruppo Francesco Lollobrigida sta fermo al suo banco. mentre i grandi elettori applaudono Sergio Mattarella. Al centro dell'emiciclo una stretta di mano tra Renato Brunetta e Luigi Di Maio.

Ore 20.26 - Tutta l'Aula si è levata in piedi al raggiungimento del quorum per un lungo, liberatorio applauso. Tanti deputati stanno facendo foto e filmati con i cellulari. Emanuele Fiano, Simona Malpezzi ed Enrico Letta si danno il 'cinquè. Il Capogruppo M5S Davide Crippa è abbracciato dai colleghi. Il presidente Fico sta facendo «sfogare» l'Assemblea. A breve riprenderà lo spoglio.

Ore 20.21 - Standing ovation a Montecitorio dopo il superamento del quorum

MATTARELLA RIELETTO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA - SUPERATO IL QUORUM DI 505 VOTI

Ore 20.04 - Con poco più di 400 voti scrutinati (sul totale di 1009) Mattarella è già oltre quota 300.

Ore 20.00 - A scrutinio ancora in corso il presidente ha già superato quota 200 voti

Ore 19.46 - Buona parte dei primi voti scrutinati sono per Sergio Mattarella

Ore 19.41 - Si è conclusa l'ottava votazione, quella che dovrebbe essere decisiva per la rielezione di Sergio Mattarella alla presidenza della Repubblica. A breve partirà lo scrutinio.

Ore 19.27 - Parte ora la chiama dei delegati della regioni per l'elezione del presidente della Repubblica.

Ore 19.16 - «L'asse giallo-nero-verde? Attenti a non confondere i cittadini con questi effetti cromatici! Ma insomma non diciamo o rincorriamo le fesserie che vengono declamate a destra e sinistra: vi dico che i nomi su cui abbiamo trattato sono stati condivisi da Pd e Leu ed io ho avuto l'incarico di negoziare con il centrodestra». Così il Presidente M5s Giuseppe Conte in conferenza stampa.

Ore 19.10 - «La proposta di Belloni non è venuta a me in mente: me l'hanno proposta Conte e Letta: poi se Letta ha cambiato idea...». Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, su La7.

Ore 18.54 - «Arriverà il momento per i chiarimenti interni in una comunita che discute con tutti i componenti che devono rispondere non al leader ma alla comunità del partito». Così il Presidente M5s Giuseppe Conte in conferenza stampa.

Ore 18.45 - Per l'elezione del presidente della Repubblica il M5s ha «raggiunto i principali obiettivi» tranne uno, quello di eleggere una presidente donna. Così il Presidente M5s Giuseppe Conte in conferenza stampa.

18.44 - Se Sergio Mattarella fosse stasera rieletto con tutta probabilità il giuramento avverrebbe giovedì 3 febbraio. Il presidente della Repubblica infatti è entrato in carica il 3 febbraio del 2015 data del giuramento. In caso di rielezione quindi il giuramento e il successivo discorso di insediamento si terrebbero nello stesso giorno in cui scade il primo settennato di Mattarella.

Ore 18.32 - Enrico Letta vota per il presidente della Repubblica e... si tiene la matita per ricordo. Dopo aver partecipato all'ottava votazione, presumibilmente quella decisiva, il segretario del Pd lascia la cabina, depone la scheda nell'urna e, dopo aver come chiesto permesso alla commessa di guardia si mette la matita nella tasca. Quindi lascia l'Aula.

Ore 18.06 - «Sono sollevato perchè si rischiava di andare avanti tra veti litigi e beghe. E sono tranquillo ho fatto tutte le proposte possibili, soprattutto sul fronte femminile». Così il leader della Lega, Matteo Salvini, al Tg1. «Domani il parlamento torna a fare il Parlamento, il governo fa il governo: serve normalità. I litigi di questi giorni sul Colle non si riversino sul governo».

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Ore 17.42 -  deputati stanno votando nell'Aula di Montecitorio per l'elezione del presidente della Repubblica.

Ore 17 - «Non chiediamo le dimissioni del presidente del Senato, ma le chiediamo di proseguire nel suo ruolo». Lo ha detto il segretario Pd Enrico Letta in conferenza stampa alla Camera.

Ore 16.43 -  «Mi sembra che Mattarella dimostri un'altra volta di essere un uomo dello Stato. L'ho trovato determinato e la sua ulteriore disponibilità è segno della sua grande responsabilità». Lo ha detto il presidente della Conferenza stato regioni Massimiliano Fedriga uscendo dal quirinale.

Ore 16.31 - Al via nell'Aula di Montecitorio l'ottava votazione del Parlamento in seduta comune integrato dai delegati regionali per eleggere il presidente della Repubblica. Al banco della presidenza ci sono il presidente della Camera Roberto Fico e la presidente del Senato Elisabetta Alberti Casellati. Il quorum richiesto è quello della maggioranza assoluta dei componenti del Collegio.

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Ore 16.26 - «Voglio esprimere un grande ringraziamento al Presidente Mattarella per la scelta che è una scelta di generosità nei confronti del Paese ed è oggi fondamentale, importante e necessaria. Credo che sia una bella giornata per l'Italia e importante per la politica italiana». Lo ha detto il segretario Pd Enrico Letta in conferenza stampa alla Camera.

Ore 16.24 -  Fratelli d'italia voterà Carlo Nordio durante l'ottavo scrutinio per l'elezione del presidente della Repubblica. Lo si apprende da fonti del partito di Giorgia Meloni.

Ore 16.11 - E' durato circa un quarto d'ora l'incontro fra il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e i capigruppo della maggioranza, ricevuti al Colle poco prima della votazione con cui il Parlamento dovrebbe rieleggere il capo dello Stato. Secondo quanto riferito dai partecipanti, hanno preso la parola tre capigruppo. Al termine, Mattarella ha ricevuto una delegazione delle Regioni.

15.51 - I capigruppo «hanno esposto la situazione» al Presidente Mattarella, «pregandolo» di fare un secondo mandato, dice ai cronisti la senatrice Julia Unterberger, presidente del gruppo Per le Autonomie, dopo l'incontro al Quirinale tra i capigruppo delle forze politiche di maggioranza e il Capo dello Stato Sergio Mattarella. Il Presidente, ha spiegato Unterberger, «non ha nascosto che avrebbe avuto altri piani, ha ringraziato per la stima e detto che se c'è la necessità di dare una mano lui c'è».

15.43 - «E' andato tutto bene». Non hanno voluto aggiungere altro i capigruppo di maggioranza lasciando il Quirinale dopo l'incontro con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Ore 15.36 - «Siamo contenti ma la soluzione denota un blocco della politica, guardiamo avanti sapendo che ci aspettano mesi difficili con una maggioranza complessa». Così Enrico Letta alle tv

Ore 15.22 - «Ho chiamato anche stamattina la Casellati per ringraziarla per averci messo la faccia». A quanto si apprende lo avrebbe detto Matteo Salvini, parlando in assemblea con i suoi deputati.

Ore 15.18 -  Capigruppo della maggioranza di governo stanno arrivando al Quirinale per incontrare il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e chiedergli la disponibilità alla rielezione. La scelta di incontrare i presidenti di senatori e deputati e non i leader di partito testimonierebbe la volontà di dimostrare che si tratta di una richiesta che arriva proprio dal Parlamento.

Ore 15.03: Il presidente dei deputati della Lega, Riccardo Molinari, e quello dei senatori, Massimiliano Romeo, sono arrivati al Quirinale, dove sono attesi i capigruppo dei partiti di maggioranza per un incontro con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Ore 14.51: «Andiamo a testa alta, abbiamo scelto noi per il bene del Paese. Ci sono stati troppi veti, la situazione andava sbloccata e ci siamo presi una grossa responsabilità. Vinceremo le Politiche e governeremo questo Paese». Lo ha detto Matteo Salvini durante l'assemblea con i grandi elettori della Lega, incassando l'ovazione dei senatori e dei delegati regionali. A breve, introno alle 15, il leader incontrerà i deputati.

Ore 14.39: «Tutti i passaggi politici hanno dimostrato, nel momento più difficile in assoluto, che il campo largo esiste grazie al nostro lavoro. Siamo riusciti a tenere tutti attorno». Lo ha detto il segretario Pd Enrico Letta all'assemblea con i grandi elettori in corso alla Camera.

Ore 14.06: «Oggi c'è stata una riunione di maggioranza, durante la quale ho chiesto ancora se c'erano ostacoli per questo percorso che avrebbe introdotto elementi di vera innovazione. In realtà abbiamo dovuto convenire che non c'erano queste premesse e nello stesso tempo abbiamo felicemente preso atto che l'opzione che noi abbiamo sempre tenuto sul tavolo, ma non eravamo i soli, aveva trovato un'ampia condivisione. A questo punto i capigruppo andranno dal Presidente Mattarella per un appuntamento perché c'è la disponibilità nostra ad annunciare pubblicamente« il voto per l'attuale Capo dello Stato. Lo ha annunciato il leader M5S Giuseppe Conte, parlando con i cronisti fuori Montecitorio.

Mattarella al Quirinale, cosa succede ora? Dalla salita al Colle al giuramento, tutti i passaggi dopo l'elezione

Ore 13.44: Servirà una nuova votazione, l'ottava, che avrà inizio a partire dalle 16,30 dopo la fumata nera nella settima votazione del Parlamento in seduta comune integrato dai delegati delle regioni per eleggere il presidente della Repubblica. Nessuno, ha detto il presidente della Camera Roberto Fico proclamando il risultato dello spoglio, ha raggiunto il quorum previsto dalla Costituzione dei due terzi dei componenti del Collegio.

Ore 13.24: I capigruppo della maggioranza, a quanto si apprende, andranno al Quirinale alle 15.

Ore 13: La presidente del Senato Elisabetta Alberti Casellati è giunta nell'Aula di Montecitorio a spoglio iniziato. Quando ha preso posto accanto a Roberto Fico, erano state spogliate già una quindicina di schede.

Ore 12.59: Si è conclusa nell'Aula di Montecitorio la settima votazione del Parlamento in seduta comune integrato dai delegati delle regioni per eleggere il presidente della Repubblica. Parte ora lo spoglio, che viene effettuato personalmente dal presidente della Camera Roberto Fico.

Ore 12.48: Lunga e affettuosa telefonata tra il presidente Silvio Berlusconi e il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il presidente Berlusconi ha assicurato al presidente Mattarella il sostegno di Forza Italia per la sua rielezione. Lo si apprende da fonti di FI in vista dell'elezione per il Quirinale.

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Ore 12.46«Stamani son passato qui davanti andando alla Camera». Con un emoticon sorridente, il segretario dem Enrico Letta posta una foto su twitter con un palazzo sul quale è appeso lo striscione «Grazie Presidente Mattarella».

Ore 12.10: «Gli italiani non meritano altri giorni di confusione. Io ho la coscienza a posto, ho fatto numerose proposte tutte di alto livello, tutte bocciate dalla sinistra. Riconfermiamo il Presidente Mattarella al Quirinale e Draghi al governo, subito al lavoro da oggi pomeriggio, i problemi degli italiani non aspettano».

Ore 12.05: «L'Italia non può ulteriormente essere logorata da chi antepone le proprie ambizioni personali al bene del paese. Certamente io non voglio essere tra questi. Chiedo al Parlamento, di cui ho sempre difeso la centralità, di togliere il mio nome da ogni discussione e di chiedere al presidente della Repubblica Mattarella la disponibilità a continuare il suo mandato nell'interesse del paese». Così Pier Ferdinando Casini.

Ore 11.51: Ottimismo di Matteo Renzi, sul quirinale «stasera si chiude», ha detto il leader di Italia Viva ai suoi«, a quanto riferiscono fonti di Italia Viva.

Ore 11.28: Le parole di Matteo Salvini sbloccano lo stallo e a Montecitorio scatta quell'accelerazione attesa da giorni. «A questo punto Mattarella va fatto nella votazione di oggi pomeriggio, non ha senso aspettare», dicono fonti dem all'Adnkronos mentre i centristi che hanno lavorato fino all'ultimo, anche in queste ultime ore, per la candidatura di Pier Ferdinando Casini vedono sfumare la possibilità. Una previsione confermata dal fonti della maggioranza. «Si può chiudere su Mattarella già stasera». In queste ore, spiegano le stesse fonti, c'è stato un tentativo di sondare la Lega sull'ipotesi Casini che non sarebbe andato a buon fine. «Non ce lo vedo Salvini a votare Casini», ammette la fonte coinvolta in prima persona nelle mediazioni: «A questo punto, non c'è che il Mattarella bis». Alle 14 intanto Salvini ha convocato i grandi elettori della Lega, prima della seconda votazione del pomeriggio.

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Ore 11.23: Il presidente del consiglio Mario Draghi ha avuto un colloquio di circa mezz'ora questa mattina con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il colloquio, a quanto si apprende, è avvenuto a margine del giuramento di Filippo Patroni Griffi a giudice della Corte Costituzionale.

Ore 11.17: Telefonata fra il segretario della Lega Matteo Salvini e il presidente del consiglio Mario Draghi. La conversazione è avvenuta mentre il segretario stava raggiungendo i suoi uffici alla Camera. «Ciao Mario», ha detto Salvini portandosi il telefono all'orecchio. Poi ha camminato verso gli uffici della Lega, soffermandosi in attesa dell'ascensore. Fra le poche parole che sono state carpite: «Non ci farebbe una bella figura il Paese...». E poi il saluto. «Dai, comunque ti vengo a trovare quando finiamo qui». Ai cronisti che, al termine della conversazione, lo hanno avvicinato per chiedergli se all'altro capo ci fosse il presidente del Consiglio, Salvini non ha risposto. Sorridendo.

Ore 10.53: «Per me Draghi è meglio che resti a Palazzo Chigi, perché tutto il resto sarebbe rischioso. Ma ho capito che gli altri fanno politica solo bruciando le proposte che arrivano, mentre io non ho mai messo veti nei confronti di nessuno. Però ho capito che prima di dire un eventuale si a un nome che arriva da sinistra, ora io sto zitto per non finire dentro le loro guerre interne».Così il segretario della Lega, Matteo Salvini parlando con i cronisti in Transatlantico.

Ore 10.47: «Consideriamo che non sia più serio continuare con i no e i veti incrociati e dire al presidente di ripensarci». Così il segretario della Lega Matteo Salvini conversando con i cronisti in transatlantico in un ragionamento su Sergio Mattarella.

Ore 10.22: I senatori del MoVimento 5 stelle stanno rispondendo alla seconda chiama nella votazione per il presidente della Repubblica.

Ore 9.41: I senatori della maggioranza che sostiene il governo Draghi o non hanno finora risposto alla chiama per la settima votazione per eleggere il presidente della Repubblica o si stanno astenendo.

Ore 9.30: Il presidente della Camera Roberto Fico ha aperto il settimo scrutinioper l'elezione del presidente della Repubblica. Anche oggi, come è già avvenuto ieri, si faranno due votazioni: la prima alle 9:30, la seconda alle 16:30. La presidente del Senato Elisabetta Casellati non è in aula.

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Ore 9.27: «Il mio nome può essere sul tavolo solo se rappresenta un momento di unità e di convergenza. L'Italia viene prima delle nostre ambizioni personali». È quanto ha risposto Pier Ferdinando Casini ad un cronista dell'ANSA che lo ha intercettato sotto casa, nei pressi di piazza del Gesù.

 

Ore 9.14: Astensione o scheda bianca: sono le indicazioni per i grandi elettori M5s arrivate in occasione dell'assemblea congiunta riunita questa mattina alle 8,45.

Ore 9: L'intenzione, a quanto si apprende, nel vertice di maggioranza, è decidere se astenersi tutti, quindi entrare in Aula ma non ritirare la scheda, nella settima votazione che comincerà alle 9.30, così da prendere tempo per fare passi avanti nella trattativa.

Ore 8.53: Se c'è condivisione, un voto chiaro in testa ce l'ho fra un'ora. Ovviamente mi siedo col segretario del Pd, dei 5 Stelle, di Italia Viva... e quindi dovremo essere d'accordo tutti», dice il leader della Lega Matteo Salvini, arrivando a Montecitorio.

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Ore 08.42«Si è ragionato di vari nomi, tanti, dal nome di Draghi, a Mattarella, la Cartabia, la Severino, la Belloni e gli altri come Amato e Casini. Attorno a tutti questi nomi si è cominciato a discutere. Poi ciascuno ha fatto delle verifiche a casa sua». Lo ha detto il segretario Pd Enrico letta, secondo quanto riferito da fonti del Nazareno, all'assemblea con i grandi elettori in corso alla Camera.

Ore 08.26: «Ognuno di noi, qua dentro, interpreti il suo ruolo come grande elettore e non grande twittatore. Da queste scelte dipende futuro del Paese». Lo ha detto il segretario Pd Enrico letta, secondo quanto riferito da fonti del Nazareno, all'assemblea con i grandi elettori in corso alla Camera. «È durissima. Fortuna che c'è il Pd. Fortuna che c'è l'unità del Pd», ha aggiunto fra gli applausi.

Ore 08.22«Parteciperemo al vertice di maggioranza in mattinata per cercare di trovare una soluzione, la più ampia possibile», dice ai cronisti il coordinatore nazionale di Forza Italia Antonio Tajani, arrivando a Montecitorio.

Ore 00.04: Si riunisce la cabina di regia del M5S con il leader del Movimento, Giuseppe Conte. La riunione, convocata per fare il punto sullo stato delle trattative per il Quirinale, si svolge negli uffici pentastellati alla Camera: collegato da remoto c'è il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.


Ultimo aggiornamento: Domenica 30 Gennaio 2022, 00:38
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