Gas, la Russia taglia le forniture all'Italia. Eni: «Oggi ridotte di un terzo: solo 21 milioni di metri cubi». Ue: Putin usa l'energia come arma

Lo ha comunicato Eni in una nota

Gas, Eni annuncia: «Gazprom riduce di un terzo le forniture all'Italia». Nord Stream chiuso da oggi L'Ue: «Situazione seria, pronti ad ogni scenario»

La Russia taglia le forniture di gas all'Italia. Oggi, 11 luglio, la quantità di gas che verrà fornita al nostro paese da Gazprom sarà infatti ridotta di un terzo rispetto alla media degli ultimi giorni.

Lo comunica Eni in una nota: «Gazprom ha comunicato che per la giornata di oggi fornirà a Eni volumi di gas pari a circa 21 milioni di metri cubi al giorno, rispetto a una media degli ultimi giorni pari a circa 32 milioni di metri cubi al giorno. Eni fornirà ulteriori informazioni in caso di nuove e significative variazioni dei flussi». 

«Putin continua a usare l'energia come un'arma. Dodici Paesi dell'Ue sono già direttamente interessati. Riempire le nostre capacità di stoccaggio del gas prima di questo inverno può aiutarci a prepararci a eventuali ulteriori interruzioni e tagli delle forniture di gas». È quanto scrive in un tweet la Commissione Ue.

Stop per 10 giorni al Nord Stream 1 

Stop per dieci giorni alle forniture di gas dalla Russia alla Germania per lavori di manutenzione programmati al Nord Stream 1. Le forniture dovrebbero essere ripristinate alle prime ore del 21 luglio dopo l'interruzione annunciata a partire dalle 6 di questa mattina. Ma il timore è che possano non riprendere mentre prosegue la guerra in Ucraina dopo l'invasione russa.

In passato lavori simili a quelli annunciati hanno richiesto dai dieci ai 14 giorni e non sempre sono stati completati entro la scadenza prevista. Gazprom, il colosso del gas russo, ha già ridotto in modo significativo il flusso attraverso il gasdotto di 1.200 chilometri, parlando di ritardi nei lavori di riparazione attribuiti da Mosca alle sanzioni occidentali contro la Russia. Una posizione contestata dal cancelliere tedesco, Olaf Scholz. Secondo l'Agenzia federale delle reti, il gasdotto veniva utilizzato solo per circa il 40% della capacità.

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Ue: «Situazione seria, pronti a ogni scenario»

L'Unione Europea ha espresso preoccupazione in merito agli ulteriori tagli del gas messi in atto da Mosca ma afferma che sta lavorando per essere pronta ad ogni evenienza. «L'Ue si sta preparando ad ogni scenario. La situazione è chiaramente seria e dobbiamo essere preparati. A metà luglio, come è noto, verrà varato un piano di prevenzione in vista dell'inverno» spiega Tim McPhie, portavoce della Commissione Ue. «È necessario arrivare il prima possibile ad una autonomia energetica dalla Russia», ha aggiunto il portavoce europeo sottolineando come occorra comunicare alla popolazione «l'importanza del risparmio energetico» e ricordando che la Commissione, tra gli strumenti, ha già varato il RePowerEu.  


Ultimo aggiornamento: Lunedì 11 Luglio 2022, 17:23
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