Rai, verso l'addio al canone in bolletta: il governo Draghi pronto a smontare la riforma Renzi

Rai, verso l'addio al canone in bolletta: il governo Draghi pronto a smontare la riforma Renzi

Rai, si va verso l'addio al canone in bolletta. Il governo Draghi si appresta a smontare la riforma voluta, nel 2015, dall'Esecutivo guidato da Matteo Renzi. Una decisione, se non proprio imposta, in qualche modo favorita dall'Unione Europea.

 

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Come spiega Andrea Bassi su Il Messaggero, gli italiani potrebbero smettere presto di pagare i 90 euro all'anno per il canone Rai nella bolletta elettrica. La spinta arriva da Bruxelles, che chiede, per motivi di trasparenza e rispetto della concorrenza, di eliminare gli 'oneri impropri' dai costi dell'energia. Il governo Draghi ha preso formalmente l'impegno con l'Ue, attraverso il Pnrr e il ddl sulla concorrenza, che mira a cancellare l'obbligo, per venditori e fornitori di energia elettrica, di «raccogliere tramite le bollette somme che non sono direttamente correlate con l’energia»

 

 

Ad oggi, gli italiani pagano, per il canone Rai direttamente in bolletta, nove euro al mese per 10 mesi. La misura era stata voluta dal governo Renzi alla fine del 2015, per sopperire alla sempre più diffuse evasione sull'imposta per la tv di Stato. La misura, da quel punto di vista, aveva funzionato, ma le bollette dell'energia risultavano così molto più care dell'effettivo. Ed è stato proprio per questo che l'Ue ha deciso di intervenire e spingere l'Italia ad un ritorno al passato.

 


Ultimo aggiornamento: Martedì 27 Luglio 2021, 16:48
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