Fallimento Qui!Group: in manette il re dei buoni pasto Gregorio Fogliani
di Michela Poi

Fallimento Qui!Group: in manette il re dei buoni pasto Gregorio Fogliani. Truffa aggravata e riciclaggio

Nell'ambito dell'inchiesta sul fallimento Qui!Group è stato arrestato Gregorio Fogliani, presidente e fondatore della società di distribuzione dei buoni pasto utilizzati anche dalla pubblica amministrazione. Insieme a lui sono finiti in manette anche Luigi Ferretto, amministratore delegato della società e il consigliere delegato Rodolfo Chiriaco. Agli arresti domiciliari anche la moglie di Fogliani, Luciana Calabria, e le due figlie Chiara e Serena Fogliani.
A settembre dello scorso anno, il tribunale di Genova aveva dichiarato il fallimento della Qui!Group per oltre 325 milioni di euro di debiti.

Le indagini hanno portato alla scoperta di buoni pasto non contabilizzati per 180 milioni e il dirottamento di somme a favore di altre società riconducibili alla stessa famiglia di imprenditori pari a 41 milioni di euro.
Inoltre è emersa anche una presunta truffa aggravata per 6 milioni di euro nei confronti di un investitore americano ed una truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche per 1,12 milioni di euro. 

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C'è anche il ministero dell'Istruzione tra le vittime delle truffe. La società avrebbe falsificato i bilanci per ottenere un milione di euro di finanziamenti dal Miur per un progetto su carte e buoni pasto. Altra vittima, un investitore americano: la holding Felctor Luc Holding 2 che aveva finanziato un investimento per oltre sei milioni di euro.

Inoltre nel 2016 la Qui!Group aveva stipulato una convenzione con la Consip (centrale acquisti della
pubblica amministrazione italiana) per rifornire i dipendenti delle pubbliche amministrazioni di Piemonte, Liguria, Val d'Aosta, Lombardia e Lazio (1 milione  di euro di buoni pasto). A luglio dello scorso anno la Consip aveva sospeso la convenzione con la società di Fogliani «per reiterato, grave e rilevante inadempimento delle obbligazioni contrattuali»: A partire da gennaio 2018 erano state trasmesse a Consip dalle amministrazioni utilizzatrici
molte segnalazioni di disservizi per la mancata spendibilità dei buoni emessi da Qui!Group.
Numerose imprese esercenti la ristorazione nella rete convenzionata con il gruppo avevano inoltre segnalato il mancato pagamento da parte della stessa società delle fatture relative ai buoni pasto spesi dai dipendenti pubblici. 
Giovedì 11 Luglio 2019, 13:30
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