Protesta di commercianti e ristoratori per le riaperture, scontri a Piazza Montecitorio

Protesta di commercianti e ristoratori per le riaperture, scontri a Piazza Montecitorio

(Teleborsa) - Due poliziotti feriti, sette le persone fermate. È il bollettino dei disordini di ieri durante la manifestazione a Piazza Montecitorio di commercianti e ristoratori che protestavano per chiedere al governo di riaprire.

Secondo la ricostruzione delle forze dell'ordine, la polizia ha effettuato diverse cariche quando i manifestanti hanno tentato di forzare il cordone che impediva l'ingresso al piazzale di fronte all'ingresso di Palazzo Montecitorio. Citando fonti investigative, Ansa ha riportato che tra le persone che manifestavano si sarebbero infiltrati diversi gruppi di estremisti: l'obiettivo era quello di strumentalizzare il disagio sociale e far salire la tensione. Un pericolo che era stato già segnalato negli scorsi mesi dall'allora capo della Polizia, Franco Gabrielli, che aveva diramato una circolare a prefetti e questori proprio per metterli in guardia su tale rischio.

"Esprimo la mia solidarietà e vicinanza al funzionario della Polizia di Stato rimasto ferito durante la manifestazione in Piazza Montecitorio", ha dichiarato la ministra dell'Interno, Luciana Lamorgese. "In questo momento le proteste sono alimentate dalla situazione estremamente delicata per il Paese ma è inammissibile qualsiasi comportamento violento nei confronti di chi è impegnato a difendere la legalità e la sicurezza", ha aggiunto.

Prima che alcuni dei presenti si avvicinassero al cordone di Polizia che presidiava l'ingresso a Piazza Montecitorio, la manifestazione ha ribadito le ragioni della protesta al grido di "siamo imprenditori, non delinquenti", chiedendo al governo di ritirare le misure restrittive per le attività commerciali più colpite dal provvedimento: ristoranti, palestre, agenzie di viaggio, centri sportivi e negozi.


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 7 Aprile 2021, 08:30
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