Pensioni "opzione donna", ecco come accedere: tutti i requisiti, le condizioni e le scadenze per l'assegno anticipato

Pensioni, come accedere a "opzione donna": requisiti, condizioni e scadenze

di Roberta Amoruso

Non è escluso che lo schema diventi strutturale - sono in molti a invocarlo - ma almeno per il momento “Opzione donna”, la via per l’uscita dal lavoro anticipata aperta alle donne, è a tempo. C’è anche chi chiede che la misura diventi strutturale. Ma al momento lo spartiacque si ferma al 31 dicembre 2021 e quindi alle lavoratrici nate nel 1962.

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Come funziona

La legge di bilancio 2021 ha infatti esteso la possibilità di accedere al trattamento pensionistico anticipato alle lavoratrici che abbiano perfezionato i requisiti previsti entro il 31 dicembre 2020. A patto che si accetti il calcolo della rendita con il metodo «contributivo», decisamente meno vantaggioso di quello «retributivo». Vuol dire accettare una pensione ridotta del 15-20% a seconda del caso. In base alle regole dell’Inps, possono dunque conseguire il trattamento pensionistico, secondo le regole di calcolo del sistema contributivo, le lavoratrici che entro il 31 dicembre 2020 abbiano maturato un’anzianità contributiva minima di 35 anni e un’età anagrafica minima di 58 anni, se lavoratrici dipendenti, e di 59 anni, se lavoratrici autonome.

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La liquidazione

Rimane confermato il meccanismo previsto dall’articolo 12 del Dl 78/2010 come convertito con legge 122/2010 che prevede un differimento della percezione del primo rateo dell’assegno pensionistico decorsi 12 mesi (la “finestra” sale a 18 mesi per le autonome) dopo la maturazione dei suddetti requisiti. Si ricorda che se i predetti requisiti sono posseduti entro il 31 dicembre 2020 il pensionamento può avvenire in qualsiasi data successiva per il cosiddetto principio della cristallizzazione del diritto a pensione.

Secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio Inps, le pensioni liquidate con “Opzione Donna” nel 2020 e nel primo trimestre 2021 hanno distribuzioni molto simili, con il 90% di pensioni con importi inferiore al 1.000,00 e con età alla decorrenza delle titolari comprese tra58 e 61 anni in circa l’80% dei casi in entrambi i periodi.


Ultimo aggiornamento: Venerdì 28 Maggio 2021, 12:27
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