Manovra, Conte a Juncker: «Deficit a 2,04%, reddito e quota 100 invariati»

«Dal 2.4% siamo stati in grado al 2.04%». Lo annuncia il premier Giuseppe Conte dopo l'incontro con il presidente della Commissione Ue Juncker. «Buoni progressi»sono stati fatti secondo un portavoce della Commissione che ora «valuterà la proposta ricevuta questo pomeriggio» dall'Italia. «Reddito di cittadinanza e quota 100 partiranno nei tempi previsti».  

«Confidiamo di portare a casa una soluzione positiva» con l'Ue, ha affermato. «La nostra proposta ci consente di dire che non tradiamo la fiducia degli italiani e che rispettiamo gli impegni presi con le misure che hanno maggiore impatto» come «quota 100 e reddito di cittadinanza».



«Abbiamo aggiunto qualcosa al piano di dismissioni e abbiamo calibrato questa nuova proposta», ha spiegato Conte. «Sto lavorando per evitare una procedura per debito. Non mi sarei seduto al tavolo per un risultato minore» e con la Ue «il clima è molto proficuo, e c'è un dialogo sereno e costruttivo».
 

Vertice questa sera, a quanto si apprende, tra il premier Giuseppe Conte e i due vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini. Nella riunione il premier aggiornerà i leader di Lega e M5S sulle novità della trattativa con l'Ue per la manovra dopo l'incontro con Jean Claude Juncker.
Ultimo aggiornamento: 20:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA