Lotteria degli scontrini al via da oggi primo febbraio: come si fa a partecipare e vincere 5 milioni di euro

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Dal primo febbraio parte la lotteria degli scontrini: dopo quattro anni di rinvii, da lunedì facendo acquisti con carte e bancomat e presentando alla cassa l'apposito codice si potrà partecipare alle estrazioni mensili (la prima l'11 marzo) e a quelle settimanali che inizieranno da giugno. Ma si potrà anche vincere un "superpremio" da 5 milioni previsto per l'estrazione annuale a gennaio del 2022.

 

Le regole

Le regole per iniziare ci sono tutte: Agenzia delle Entrate e delle Dogane hanno firmato il provvedimento che fissa tutti i paletti, dalle spese escluse alla scansione delle estrazioni che riguarderanno sia i clienti sia i negozianti. Si parte l'11 marzo con i primi 10 fortunati consumatori che vinceranno 100mila euro, facendo incassare 20mila euro agli esercizi dove hanno fatto acquisti cashless tra l'1 e il 28 febbraio.

 

 

Da giugno le estrazioni settimanali

Da giovedì 10 giugno si aggiungeranno le estrazioni settimanali che distribuiranno ogni settimana 15 premi da 25.000 euro per chi compra e 15 premi da 5.000 euro per chi vende. A partire da quella data, ogni giovedì verranno effettuate le estrazioni settimanali, per tutti gli scontrini trasmessi e registrati dal sistema lotteria dal lunedì alla domenica.

 

Premio da 5 milioni per l'estrazione annuale

All'inizio del prossimo anno, in una data ancora da fissare in calendario, si terrà la prima estrazione annuale che premierà uno degli acquisti effettuati dal primo febbraio al 31 dicembre 2021 assegnando 5 milioni di euro a un acquirente e 1 milione di euro a un esercente.

 

Come partecipare

Alla lotteria degli scontrini possono partecipare tutti i maggiorenni residenti in Italia che pagano con carte di credito, prepagate, bancomat o app beni o servizi per almeno 1 euro di spesa presso esercenti che trasmettono telematicamente i corrispettivi. Sono esclusi gli acquisti in contanti, gli acquisti online, quelli per i quali si emette fattura e quelli per i quali il cliente fornisce all'esercente il proprio codice fiscale o tessera sanitaria a fini di detrazione o deduzione fiscale. Non si partecipa nemmeno con i biglietti di cinema, teatri e musei perché in questi casi non è prevista la trasmissione telematica degli scontrini all'Agenzia delle entrate. Lo stesso vale per le ricevute postali, per il pieno di benzina, per l'uso di ticket restaurant o buoni pasto, delle gift card e per i pagamenti dei parcheggi.

Per tentare la fortuna bisogna prima collegarsi al sito lotteriadegliscontrini.gov.it e registrarsi, ottenendo un codice lotteria (codice alfanumerico e codice a barre) che va stampato o salvato sul proprio dispositivo mobile per esibirlo alla cassa a ogni pagamento: si otterranno tanti biglietti quanti euro spesi (fino a un massimo di 1.000 biglietti virtuali per scontrino). Il codice lotteria è abbinato al codice fiscale, ma «non consente il tracciamento» degli acquisti, al sistema lotteria arrivano solo i dati sugli importi spesi e le modalità di pagamento. I vincitori saranno contattati via Pec o via raccomandata AR e si dovranno presentare entro 90 giorni per l'identificazione agli uffici dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli del proprio territorio: successivamente riceveranno un bonifico bancario o postale con la vincita. Passati i tre mesi i premi non si potranno più reclamare e i fondi torneranno all'erario.

 

Lotteria a rischio flop

La lotteria è collegata al programma Italia Cashless - quello del Cashback di Stato già partito a dicembre - pensato per incentivare i pagamenti elettronici, ma «rischia l'insuccesso» in questa fase di pandemia, denuncia Confcommercio, perché molte attività sono ancora chiuse e i flussi di clienti scarseggiano, come dimostrano i primi, deludenti, dati sui saldi invernali (cali del 40%). Ma anche perché un esercente su due non ha aggiornato il registratore di cassa telematico per far partecipare i consumatori: solo circa 700mila su 1,4 milioni di quelli censiti da Confcommercio sono stati adeguati. Ancora peggio i dati di Confesercenti che parla di una attività su tre ancora impreparata.


Ultimo aggiornamento: Lunedì 1 Febbraio 2021, 13:09
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