Fisco, in arrivo un nuovo rinvio delle cartelle esattoriali e spunta la "rottamazione quater"
di R.Ec.

Fisco, nuovo rinvio delle cartelle esattoriali (e spunta la rottamazione quater)

Con un ordine del giorno approvato alla Camera si delineano un nuovo rinvio delle cartelle esattoriali e una "rottamazione quater". L'aula di Montecitorio ha infatti approvato con consenso di fatto unanime (326 i sì, 7 i no e 9 astenuti dal gruppo Leu) il documento di Fratelli d'Italia mentre si discuteva della conversione del Decreto legge Green pass. Il testo impegna il governo a dare un'ulteriore boccata d'ossigeno ai contribuenti che non hanno ancora pagato i loro debiti con il fisco. La decisione, accettata da tutta la maggioranza tranne la sinistra del Pd, arriva dopo settimane in cui il centrodestra e il Movimento 5 Stelle chiedevano di dilazionare i tempi degli invii. Quest'ultimi sono ripresi dal 1 settembre con 20-25 milioni di notifiche del periodo marzo 2020-agosto 2021 da smaltire e 4 milioni di cartelle da spedire ai contribuenti inadempienti entro fine anno.

 

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Il documento votato con il parere favorevole del governo impegna lo stesso esecutivo «a valutare l'opportunità di prevedere sia un piano straordinario per prorogare ulteriormente i termini delle notifiche delle cartelle esattoriali riferite al periodo emergenziale pandemico, sia una nuova disciplina della riscossione dei debiti iscritti a ruolo (cosiddetta 'rottamazione quater'), anche attraverso meccanismi deflativi del contenzioso tributario e di definizione delle liti pendenti e prorogando il termine di validità degli interventi temporanei introdotti alla fine dello scorso anno; a valutare di sospendere gli obblighi di accantonamento derivanti dai pignoramenti presso terzi effettuati dall'agente della riscossione o dagli altri soggetti affidatari della riscossione previsti dalla legge».

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Ci sarà quindi un rinvio delle cartelle esattoriali riferite al periodo emergenziale, la predisposizione di una rottamazione quater e la sospensione degli obblighi riguardanti i pignoramenti presso terzi. A questo punto si attende la decisione ufficiale dell'esecutivo per definire i nuovi tempi delle cartelle e della rottamazione.

 

Quali saranno i tempi?

La decisione ha colto di sorpresa l'Agenzia delle Entrate, lato riscossione, che ora si aspetta una decisione rapida dell'esecutivo. Da nove giorni, infatti, vengono inviate le cartelle esattoriali del periodo intorno a febbraio 2020 e ora non è chiaro che fine faranno, se verranno annullate ex-post oppure il rinvio riguarderà gli invii non ancora effettuati. I tecnici dell'Agenzia toccano con mano il fatto che in pancia all'Istituto ci sono già troppe cartelle da smaltire e che continuando a rinviare sarà inevitabile procedere con altre "sanatorie" e rottamazioni, a meno di ingolfare definitivamente il lavoro di riscossione.

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La rottamazione quater dovrebbe mantenere la definizione agevolate per le cartelle che scadono dopo quelle coinvolte nella rottamazione ter, cioè oltre il 30 novembre 2020 e quindi nel 2021. Per queste categorie di cartelle il termine per pagarle era stato già rinviato al 30 novembre di quest'anno. Ma non si escludono novità dell'ultim'ora.


Ultimo aggiornamento: Martedì 12 Ottobre 2021, 14:48
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