Def, niente aumento dell'Iva. Flat tax? C'è ma non si vede
di Alessandra Severini

Def, niente aumento dell'Iva. Flat tax? C'è ma non si vede

Una crescita anemica dello 0,2% nel 2019 difficilmente permetterà grossi interventi di riduzione delle tasse. Eppure il taglio della pressione fiscale continua ad essere argomento preferito degli annunci di Lega e 5Stelle a 50 giorni dalle Europee. Matteo Salvini per esempio non abbandona l'idea di una flat tax per i redditi fino a 50 mila euro. Si tratterebbe però del reddito familiare e non di quello del singolo contribuente e il costo si aggirerebbe intorno ai 12-13 miliardi. Dal M5s invece chiedono che l'intervento sia a vantaggio del ceto medio: «Bisogna sostenere le famiglie che hanno veramente bisogno, senza sventolare false promesse come è stato fatto in passato», ha avvertito il vicepremier Luigi Di Maio.
Nel Documento di Economia e Finanza però il governo sembra preferire la strada della cautela. Una scelta obbligata viste le nubi fosche che rimangono sull'economia italiana: oltre alla crescita stentata, il Def prevede un rapporto deficit/Pil che sale nel 2019 al 2,4% dal 2% previsto nelle ultime stime del governo, Il deficit strutturale peggiorerebbe invece a -1,6% del Pil nonostante l'impegno preso con l'Ue a ridurlo mentre il debito pubblico raggiunge il 132,7% del Pil per quest'anno, in rialzo dal 132,2% del 2018 a causa della «bassa crescita nominale» e di «rendimenti reali relativamente elevati».
Davanti a numeri così negativi torna l'ipotesi di un aumento dell'Iva. Il vicepremier Di Maio però avrebbe insistito per evitare a qualsiasi costo l'aumento dell'imposta. Si tratta però di trovare 23 miliardi in misure alternative di revisione della spesa pubblica.
Per il ministro dell'Economia, Tria, la flat tax è insostenibile senza l'aumento dell'Iva, perchè si arriverebbe ad un costo di 30-40 miliardi. Sulla flat tax, dunque il Def non può che contenere previsioni generiche come la promessa di «continuare, nel disegno di Legge di Bilancio per il prossimo anno, il processo di riforma delle imposte sui redditi (flat tax) e di generale semplificazione del sistema fiscale, alleviando l'imposizione a carico dei ceti medi».
Matteo Salvini è ottimista: «La flat tax si farà, nel documento se ne parla in due passaggi. Non si torna indietro su quota 100, e non ci sarà aumento dell'Iva».
riproduzione riservata ®
Mercoledì 10 Aprile 2019, 05:01
© RIPRODUZIONE RISERVATA