Caro bollette, rincari fino al +600%: Pmi e turismo chiedono l'intervento del Governo

Le spese aumentano, la produzione rallenta. Le associazioni delle imprese chiedono interventi strutturali all'Esecutivo

Caro bollette, rincari fino al +600%: Pmi e turismo chiedono l'intervento del Governo

Gas, luce e benzina: i rincari colpiscono tutta Italia, dalle famiglie alle imprese. E rischiano di mettere in ginocchio interi settori economici. Per questo, i rappresentanti delle categorie produttive chiedono al Governo di intervenire con decisione sulla politica energetica.

 

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La stangata dei rincari

L'aumento delle bollette, rispetto all'anno scorso, arriva fino al +600%, mentre in autostrada la benzina ha superato i 2 euro al litro. Ad essere più colpite sono le piccole e medie imprese e il settore turistico, specialmente quello alberghiero. Paolo Agnelli, presidente di Confimi Industria (che raccoglie 45mila imprese private e manifatturiere), spinge per l'apertura di un tavolo col Governo per ridurre la dipendenza energetica italiana dall'estero.
La stangata non risparmia gli alberghi, che devono far fronte ad una minore domanda rispetto al passato e a spese decisamente maggiori. «Gli hotel sono imprese altamente energivore, aperte 24 ore su 24 sette giorni su sette, quindi il caro bollette colpisce duramente il settore dell'accoglienza. Risultato, alla minore domanda si sommano gli extra costi per l'energia e in queste condizioni non è semplice per le aziende del settore restare in piedi», spiega Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi. Come scrive Francesco Bisozzi per Il Messaggero, le stime di Confesercenti per alberghi e ristorante sono drammatiche. Un albergo che consuma 128.000 kWh annui pagava un anno fa 1.442 euro al mese per le bollette dell'energia mentre nel 2022 l'asticella è schizzata a 3.340 euro mensili.
Sempre Confesercenti ha stimato che un ristorante con consumi pari a 60.000 kWh annui oggi paga per luce e gas 2.860 euro al mese contro i 1.050 euro del gennaio 2021.
 

Tutti i settori colpiti

Tra le imprese che subiscono i rincari ci sono anche quelle edilizie, coinvolte nel Superbonus 110%. Gli aumenti, in questo caso, variano tra il +40 e il +50%.
Non va meglio alla filiera agroalimentare. Secondo quanto rilevato da Confagricoltura i costi delle bollette energetiche delle aziende agricole risultavano aumentati a dicembre del 120% rispetto all'inizio del 2021.

 

Il grido d'aiuto delle imprese

Le imprese chiedono al Governo di intervenire, migliorando quanto fatto finora con il Decreto Sostegni. Roberto Callieri, presidente di Federbeton, ha spiegato: «Quel decreto è un primo passo ma non è sufficiente. Riteniamo sia necessario pensare a misure più adeguate e soprattutto tempestive, come rendere disponibile alle imprese energivore a un prezzo competitivo la produzione di energia da fonti rinnovabili gestita dallo Stato».
Dello stesso avviso anche Aurelio Regina, presidente del gruppo tecnico energia di Confindustria, che chiede al Governo di «riprendere in Italia lo sfruttamento dei nostri giacimenti sarebbe epocale. Parliamo di una misura strutturale che stabilizza e che vale il 15 per cento dei consumi nel Paese. La nostra proposta può confluire in un emendamento al decreto Sostegni-Ter, oppure può essere oggetto di un decreto legge a parte».

 

Le mosse del Governo

La crescita record realizzata nell'ultimo anno, seppur inflazionata per il confronto con il peggior anno pandemico, rischia di essere vanificata proprio dall'impennata dei costi dell'energia. Il Pil frena sempre di più con il passare delle settimane e Confindustria ha già rilevato un forte calo della produzione industriale a gennaio (-1,3%). Le stime del Pil, secondo Confcommercio, dovrebbero essere viste ancora al ribasso, passando dal 4 al 3,5%. Le tensioni geopolitiche, che riguardano direttamente anche le forniture di gas, continuano ad aumentare e questo rende la situazione ancora più insostenibile nel breve e nel lungo periodo. Per questo, come ha dichiarato il ministro Giorgetti, il problema va affrontato in maniera strutturale.


Ultimo aggiornamento: Martedì 8 Febbraio 2022, 10:55
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