Bonus vacanze, Pisano: già usato da 225 mila famiglie. Pronto il protocollo per aiutare gli hotel

Bonus vacanze, cresce l'interesse delle famiglie e degli operatori del settore turistico per il buono sconto che può arrivare a una cifra di 500 euro, tanto che «è stato utilizzato da 225 mila famiglie, per un controvalore di 100 milioni di euro e 1.500 nuclei lo hanno già speso», dice la ministra dell'Innovazione Paola Pisano durante la trasmissione Agorà su Rai Tre. E sul tavolo è pronto un protocollo per agevolare la diffusione del bonus vacanze e per renderlo più fruibile delle imprese.

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L'iniziativa

 

Via all'accordo per agevolarne la diffusione


Un accordo per agevolare la diffusione del bonus vacanze e renderlo più fruibile per le imprese, accelerando il processo di cessione dei crediti e, quindi, il recupero di liquidità. È questo l'obiettivo del protocollo d'intesa sottoscritto da Abi e Assoturismo Confesercenti, mirato a favorire iniziative e accordi volti a informare le imprese sulla possibilità di cessione a terzi dei crediti acquisiti tramite bonus, rendendo allo stesso tempo più efficiente e rapido il processo. «L'Accordo con Assoturismo Confesercenti è una ulteriore iniziativa del mondo bancario a supporto delle famiglie e delle imprese del nostro Paese - dichiara Giovanni Sabatini, direttore generale dell'Abi -. Insieme alle moratorie e ai finanziamenti con garanzia si aggiunge alle numerose iniziative che in questi mesi sono state attivate dall'associazione bancaria e dalle singole banche per contrastare gli effetti economici della diffusione del covid19». Per il direttore di Assoturismo Confesercenti, Corrado Luca Bianca «Il Bonus Vacanze nasce con lo scopo di dare una spinta al turismo interno, fondamentale in questa fase. L'accordo con Abi assiste gli operatori nella cessione del credito a terzi, un passaggio fondamentale per recuperare i livelli di liquidità».
 

Codacons: «Bonus vacanze è flop»


Il bonus vacanze «conferma le previsioni negative del Codacons e si rivela un flop totale». Troppo bassi i numeri per l'associazione dei consumatori, «richiesto solo da 200.000 cittadini, a fronte dei circa 30 milioni di italiani che andranno in vacanza questa estate - dice il presidente Carlo Rienzi -. Numero di richieste ben al di sotto delle attese, a dimostrazione che il bonus vacanze così come studiato non potrà salvare il turismo».

Da più parti, dice ancora Carlo Renzi, «vengono segnalati intoppi e ostacoli nella procedura per ottenere l'incentivo, difficoltà che scoraggiano le richieste dei cittadini, e in alcuni casi si arriva al vero e proprio rifiuto da parte delle strutture ricettive: ad esempio quando a richiedere il bonus è una agenzia di viaggi che avvia la procedura per conto dei propri clienti, molti alberghi e tour operator non lo accettano, per non pagare le commissioni alle agenzie che fanno da intermediarie».

Secondo quanto risulta al Codacons inoltre, «alcuni operatori, quando il soggiorno ha un valore ridotto, rifiutano di accettare il bonus, imponendo soglie di spesa minime agli utenti che vogliono pernottare presso la struttura».

 
Ultimo aggiornamento: Venerdì 3 Luglio 2020, 13:17
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