Bonus Pc e Tablet a famiglie meno abbienti: ecco i requisiti Isee e come richiederlo
di Silvia Natella

Bonus Pc e Tablet a famiglie meno abbienti: ecco i requisiti Isee e come richiederlo

Arriva il Bonus Tablet e Pc. Da oggi, infatti, è possibile fare domanda per ottenere i voucher banda ultra larga. Il valore complessivo che spetterà alle famiglie in linea con i requisiti è di 500 euro, da spendere per apparecchiature e infrastrutture informatiche nell'ottica di realizzare un Paese sempre più digitale. La pandemia ha mostrato l'importanza della tecnologia ed evidenziato l'esistenza di un "digital divide" nell'accesso. Per molti studenti, infatti, non è stato possibile usufruire della didattica a distanza perché sprovvisti degli strumenti adatti.

 

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I REQUISITI Il bonus nasce per dotare le famiglie meno abbienti di una connessione internet veloce e di un device, ma non mancano le polemiche da parte delle imprese e delle associazioni dei consumatori. C’è persino un ricorso al Tar. Lo Stato ha stanziato 204 milioni di euro, fondi di poco inferiori al Bonus Bici, e richiede per l'assegnazione un Isee annuo (Indicatore della situazione economica equivalente) inferiore a 20mila euro.

 

IL PROGETTO Questa prima fase di erogazione del bonus è parte di un progetto più ampio che prevede come beneficiarie anche le famiglie con reddito Isee inferiore a 50mila euro. Per i voucher alle imprese, invece, è stata prevista la cifra totale di 515 milioni di euro da assegnare gradualmente in base alla qualità della connettività. Il Cobul, su proposta del Mise, ha deliberato di attribuire un voucher che va da un minimo di 300 euro a un massimo di 2.500 euro, a seconda la velocità della connessione. 

 

IL COBUL Il Cobul è il Comitato interministeriale costituito per coordinare la Strategia italiana per la banda ultra larga, finalizzata a dotare il Paese di connettività a elevate prestazioni. Oltre alla Presidenza del Consiglio che è rappresentata dalla Ministra Pisano, fanno parte del Comitato il Ministro dello Sviluppo economico, il Ministro della Pubblica amministrazione, il Ministro per gli Affari regionali e le autonomie, il Ministro per il Sud e la coesione territoriale, il Ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali e, in rappresentanza delle Regioni, il Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. 

 

COME FARE LA DOMANDA  Sul sito del Comitato per la banda ultralarga i beneficiari possono scaricare l’allegato C – Domanda di ammissione al contributo in cui devono autocertificare il proprio Isee, dichiarare di non essere già in possesso di una connessione di almeno 30 Mbps e registrare i propri dati. La domanda sarà presentata direttamente agli operatori, negozi fisici o online accreditati per erogare i servizi e sottoscrivere le offerte. Le dichiarazioni rilasciate saranno controllate a campione da Infratel Italia, la società incaricata dal ministero dello Sviluppo economico di gestire l’incentivo, e dalle autorità competenti. Tutti gli operatori di comunicazione possono accreditarsi tramite il sito di Infratel. 

 

L'EROGAZIONE Si tratta di un bonus erogabile fino a esaurimento delle risorse, ripartite per regione, ed è l’operatore a controllare l’effettiva disponibilità dei fondi. Una volta eseguiti gli accertamenti, entro 90 giorni sarà sempre l’operatore a erogare il bonus sotto forma di uno sconto sul prodotto o sull'attivazione della connessione. Le compagnie di telecomunicazioni saranno poi rimborsate direttamente da Infratel Italia. 

 

 


Ultimo aggiornamento: Lunedì 9 Novembre 2020, 13:03
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