Bonus di 200 euro in arrivo a luglio: dai lavoratori ai pensionati, ecco chi lo riceverà
di Alessandra Severini

Bonus di 200 euro in arrivo a luglio: dai lavoratori ai pensionati, ecco chi lo riceverà

Bonus da 200 euro a luglio, sconto sull’abbonamento dei trasporti e più flessibilità per l’uso del superbonus 110%. Ieri il Consiglio dei ministri si è riunito per definire nel dettaglio alcune norme del decreto aiuti varato lunedì scorso. Lo stanziamento rimane di 14 miliardi e il fine quello di aiutare famiglie e imprese ad affrontare il caro vita legato all’impennata dei prodotti energetici e alla guerra in Ucraina.

BONUS DA 200 EURO. Arriverà con la busta paga di luglio e a beneficiarne saranno lavoratori dipendenti, pensionati, disoccupati con redditi fino a 35mila euro. Il bonus andrà anche a chi percepisce il Reddito di cittadinanza, ai lavoratori stagionali e ai collaboratori domestici. Per i lavoratori autonomi verrà costituito un fondo apposito e solo in seguito verranno definite forma e sostanza dell’aiuto. Saranno i datori di lavoro, nel settore pubblico e privato, a riconoscere il bonus in busta paga in via automatica e verificare in sede di conguaglio se effettivamente spetta al dipendente. In caso negativo provvederanno al recupero dell’importo.

BONUS TRASPORTO PUBBLICO. Destinato a studenti e lavoratori con redditi inferiori ai 35mila euro un buono da 60 euro per l’acquisto di abbonamenti per il trasporto pubblico locale, regionale e interregionale. A tal fine verrà istituito un fondo da 100 milioni presso il ministero del Lavoro. Il buono sarà nominativo, non cedibile, utilizzabile per l’acquisto di un solo abbonamento, non costituirà reddito imponibile né verrà calcolato ai fini del computo dell’Isee. Il buono verrà erogato in modalità informatica e sarà utilizzabile fino a dicembre.

SALE CINEMA. in aiuto alle sale cinematografiche si prevede che il credito d’imposta, per gli anni 2022 e 2023, venga riconosciuto nella misura massima del 40% dei costi di funzionamento delle sale.

SUPERBONUS 110%. Viene introdotta una norma per agevolare la cessione del credito, superando così il limite numerico di cessioni fissato nei precedenti provvedimenti per evitare abusi. Agli istituti di credito viene data la possibilità di cedere sempre (e non in numero limitato) i crediti ai clienti professionali privati che abbiano un conto corrente presso la banca stessa. Un meccanismo che il settore dell’edilizia chiedeva da tempo poiché alcune banche avevano raggiunto la capienza massima di crediti che sono in grado di assorbire.

AZIENDE AGRICOLE. Per far fronte ai danni economici causati dalla guerra in Ucraina e dalle sanzioni contro la Russia viene istituito un fondo da 20 milioni per erogare contributi a fondo perduto alle pmi che hanno subito un calo del fatturato.


Ultimo aggiornamento: Venerdì 13 Maggio 2022, 12:03
© RIPRODUZIONE RISERVATA