Caro-bollette, l'esperto: «Dalla doccia alle lampadine, ecco come risparmiare fino a 600 euro l'anno»

Roberto Tascini, presidente Adoc, guida alla scoperta dei modi per risparmiare con i comportamenti di ogni giorno

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di Valeria Arnaldi

Il riscaldamento spento nelle stanze che non vengono utilizzate. Lo scaldabagno acceso solo quando serve. E la doccia preferita alla vasca. È nelle piccole attenzioni adottate nella quotidianità la strategia per tentare di ridurre il caro-bolletta. Secondo Enea, le misure amministrative, come la riduzione di un grado dei termosifoni, consentirebbero un risparmio annuo di 178,63 euro a famiglia. I comportamenti volontari, invece, di ben 428,75 euro. Insomma, complessivamente più di seicento euro, precisamente 607,38. Abbiamo chiesto a Roberto Tascini, presidente Adoc, di guidarci alla scoperta dei modi per risparmiare, facili da adottare nella vita di ogni giorno.

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LAVATRICE  E LAVASTOVIGLIE.

«Vanno usate sempre a pieno carico, evitando, per quanto possibile, lavaggi a temperature elevate, che comportano un dispendio energetico superiore. Se il contratto non è a tariffa unica ma a fasce orarie, è bene usare gli elettrodomestici quando il consumo costa meno, di solito la notte».

FRIGORIFERO.

«Bisogna evitare di introdurre cibi caldi al suo interno e non va aperto frequentemente. Il freezer va sbrinato regolarmente».

FORNO.

«Le dimensioni contano: il forno elettrico di 90 centimetri consuma il doppio di quello che, invece, è di 60. Il microonde può essere una valida alternativa, ma mai lasciarlo in standby, consuma più così che acceso».

TV E PC.

«No allo standby per tutti gli elettrodomestici. Ottima la cosiddetta “ciabatta” per non dimenticarne uno acceso».

CLIMATIZZATORE.

«Non esagerare: la temperatura va impostata in modo che in casa sia, al massimo, sei gradi inferiore a quella esterna».

RISCALDAMENTO.

«Quasi tutti i condomini hanno il riscaldamento centralizzato, occorre usare valvole termostatiche. Non tenere accesi i termosifoni nelle stanze che non si usano».

SCALDABAGNO.

«Lo scaldabagno si usa al meglio con un timer, che consente di accenderlo ad orari predefiniti, permettendo di non mantenerlo in funzione tutto il giorno. Ovviamente, usando la doccia si risparmia rispetto alla vasca. Il flusso d’acqua va interrotto quando ci si insapona».

LUCE.

«Fondamentale è sostituire le lampadine. I led di ultima generazione consentono un grande risparmio, circa l’80 per cento rispetto alle lampadine a incandescenza, e durano di più».

L’IDEA.

«Esistono pannelli fotovoltaici da balcone: uno consente di alimentare gli elettrodomestici in standby, ne servono tre per il consumo di quelli ordinari. Può essere un investimento utile anche per il domani».

IL RISPARMIO.

«Questo tipo di attenzioni, adottate in modo sistematico, può consentire un risparmio in bolletta di circa il 20 per cento».


Ultimo aggiornamento: Sabato 24 Settembre 2022, 17:56
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