Draghi e quella "Slot machine"

Draghi e quella "Slot machine"

Il moltiplicatore è un meccanismo economico cruciale, sul quale oggi si fondano le speranze di molti economisti e politici, in tutto il mondo.


Capiamo.
Prendete una slot machine, infilate un euro nella fessura e tirate la leva. Immaginate che, dopo una breve attesa, ne escano tre o quattro monete.
Cos'è successo? Per qualche misterioso motivo, la macchina ha deciso che quell'euro abbia azzeccato la combinazione giusta di fattori. Così, vi ha premiato, moltiplicando n volte la somma inserita.

 


Passiamo all'economia reale: 11 miliardi entreranno nell'economia ad aprile ha detto Draghi qualche giorno fa. Il governo inserirà 11 miliardi in una delle fessure dell'economia italiana: i conti di quelle imprese e partite IVA che nel 2020 hanno perso almeno il 30% dei ricavi.
La speranza del Premier è che, col tempo, 11 miliardi di contributi possano divenire 15, 20 miliardi, in più, di reddito. Che generino cioè un effetto benefico moltiplicato -più o meno come la Slot.

 

Questo avverrà. Quegli 11 miliardi, infatti, verranno spesi da chi li riceve: diventeranno redditi, stipendi e quindi consumi. Ma non solo: Draghi si attende anche che molte imprese, incoraggiate da questi maggiori consumi, investiranno per aumentare la loro capacità di offerta.


Nella teoria economica la Slot Machine si chiama Modello Reddito-Spesa. A differenza della Slot, però, si basa sul capire quale sia la fessura giusta dove inserire la moneta. Non (solo) sulla fortuna..


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 24 Marzo 2021, 14:20
© RIPRODUZIONE RISERVATA