Silvio D'Arzo, inediti d'autore in mostra a Reggio Emilia
di Stefania Cigarini

Silvio D'Arzo, inediti d'autore in mostra a Reggio Emilia

Un autore dalla mentalità e dalla visione internazionale, ma fortemente legato alla propria città, Reggio Emilia. Una produzione vasta, composita, che ha lasciato il segno nella letteratura nazionale malgrado si sia esaurita nell'arco di una vita breve (1920-1945). A fare il punto sulla figura e gli scritti di Silvio D'Arzo (pseudonimo di Ezio Comparoni) arriva una mostra che attinge al corpus di documenti già in possesso della biblioteca Panizzi e al ricco fondo D'Arzo-Macchioni Jodi acquisito nel 2016. Il percorso espositivo - curato da Alberto Ferraboschi, responsabile degli archivi contemporanei della Biblioteca - diventa così il fil rouge per una ulteriore esplorazione: quella del catalogo, pubblicato nella collana Piano Terra, che presenta per la prima volta quattro racconti brevi inediti e quella della nuova sezione dedicata allo scrittore (biografia, carte, inventario del Fondo).
 
 

La mostra è suddivisa in sei sezioni. Romanzi che prende avvio dall'opera più nota, Casa d’altri (per Eugenio Montale “un racconto perfetto”), materiali della prima fase narrativa e la prefazione al romanzo incompiuto Nostro lunedì di ignoto del XX secolo; Racconti pubblicati su riviste e periodici dal 1940; Poesie in una selezione di testi; Narrativa per ragazzi, una produzione sollecitata dell'editore Vallecchi e sfociata nei testi pubblicati postumi come Il pinguino senza frac, Penny Wirton e sua madre, Tobby in prigione, Una storia così.

Quindi i Saggi in testi autografi e gli interventi di critica letteraria, fino ai Capitoli ritrovati, materiali eterogenei presentati per la prima volta al pubblico, comprendenti manoscritti inediti di opere incompiute (Androgeo Zurbaran, Adamo Kerps, Gec dell'avventura), testi preparatori di alcuni racconti, due esercitazioni letterarie dedicate sia a La colonna infame del Manzoni, sia alla poetica di Tommaseo e Leopardi.

Silvio D'Arzo ritrovato. Il Fondo D'Arzo-Macchioni Jodi, fino all'8 aprile 2018 alla biblioteca A. Panizzi, via C.L. Farini 3, Reggio Emilia, ingresso libero negli orari di apertura; info www.bibliotecapanizzi.it, 0522 456078; per didattica 0522 476077 o ragazzi@comune.re.it
Domenica 18 marzo 2018, ore 11, visita guidata gratuita con il curatore A. Ferraboschi
Giovedì 22 Febbraio 2018 - Ultimo aggiornamento: 14:31
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