Omicron, il virologo Pregliasco: «Vaccini comunque utili, e si possono aggiornare»

L'esperto a Leggo: "Omicron? Potrebbe essere più contagiosa ma con effetti meno pesanti"

Omicron, il virologo Pregliasco: «Vaccini comunque utili, e si possono aggiornare»

di (V. Arn.)

Primo caso di variante Omicron in Italia. Fabrizio Pregliasco, direttore sanitario Irccs Istituto Galeazzi e professore Università di Milano, quanto è preoccupante la nuova variante?
«Servirà una settimana circa per l'indagine di laboratorio. Averla trovata in giro per il mondo fa pensare che ciò che si vede sia la punta dell'iceberg di qualcosa che già circola».
Per Angelique Coetzee, presidente Associazione medici Sudafrica, la Omicron procura sintomi lievi.
«Sì, dai casi potrebbe essere un'evoluzione più contagiosa ma con effetti non pesanti».
Il vaccino resta valido?
«L'ipotesi è che la variante possa essere meno sensibile, è presumibile che non ci sia però una perdita totale di efficacia del vaccino, appunto, ma al massimo una riduzione. Le aziende in cento giorni possono metterne a disposizione uno aggiornato».
Intanto, terza dose?
«Sì, è bene rinforzare. Omicron o meno, c'è un'onda di risalita. La pandemia va immaginata come un sasso nello stagno: prime onde più brutte, poi altre ondulazioni».
Quindi, dobbiamo aspettarci ulteriori varianti?

«Sì, sono naturali».
Servirebbero ritocchi nelle misure?
«Bisogna mantenere l'attenzione e occorre la modulazione, il più possibile chirurgica, di altri interventi nella speranza di non dover arrivare a misure più pesanti. Occorre modulare». 


Ultimo aggiornamento: Lunedì 29 Novembre 2021, 08:11
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