Vaccini Pfizer, spunta una clausola del contratto: «Per reazioni avverse paga lo Stato»

Vaccini Pfizer, spunta una clausola del contratto: «Per reazioni avverse paga lo Stato»

Domenico Arcuri avrebbe già diffidato Pfizer dopo i ritardi, anche se a partire da questa settimana la distribuzione dembra tornata ad essere quella stabilita e la stessa azienda ha dìgarantito che entro la fine di marzo arriveranno le dosi stabilite secondo gli accordi.

 

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Azioni legali

 

Secondo quanto riporta La Stampa, Arcuri vorrebbe intentare una causa civile chiedendo a Pfizer il risarcimento dei danni provocati alla salute pubblica italiana a causa dei ritardi. Tutto seguito da un esposto penale che verrebbe presentato in sede europea. In realtà gli accordi stabiliscono che entro il 31 marzo l'Italia deve ricevere 8 milioni e 700 mila dosi, senza altri dettagli, quindi si potrà procedere solo se effettivamente a quella data dovessero esserci delle mancanze.

 

La clausola di Pfizer

 

Intanto però dal contratto con Pfizer spunta una clausola. Come riporta La Repubblica l'azienda farmaceutica avrebbe voluto inserire nel contratto un punto in cui tutelarsi il più possibile da reclami in caso di mancato rispetto del cronoprogramma mettendo anche le mani avanti in caso di reazioni avverse. Pare che la società si dichiari non responsabile per eventuali richieste di risarcimenti a seguito di reazioni avverse, che verranno elargiti dallo Stato. Un punto insolito, che normalmente non è presente nei contratti di altri vaccini. 


Ultimo aggiornamento: Martedì 26 Gennaio 2021, 12:41
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